Giustizia, oltre 450 uffici pronti ad aderire al Piano digitale

E-GOV

Sono già 303 su un totale di 476 le adesioni formali all'iniziativa da 50 mln varata da Alfano e Brunetta. Prevista per maggio la messa a regime del progetto con la distribuzione degli apparati per l'invio online di atti e notifiche

di F.M.
Continuano le adesioni al Piano straordinario per la digitalizzazione della giustizia da 50 milioni di euro, varato nelle scorse settimane dal ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione Renato Brunetta e dal ministro della Giustizia Angelino Alfano.
Su un totale di 476 uffici giudiziari, ben 454 hanno infatti manifestato fin da subito l’interesse a partecipare all’iniziativa. In particolare, gli ultimi dati disponibili indicano come, ad oggi, 303 uffici giudiziari (corrispondenti al 63% del totale) abbiano aderito formalmente, inviando una scheda di adesione che descrive i contenuti dell’intervento, e come ulteriori 151 uffici siano impegnati in queste ore nella compilazione delle rispettive schede di adesione. Sono invece 11 gli uffici che, secondo le ultime rilevazioni, stanno valutando se aderire o meno all’iniziativa.

In alcune sedi giudiziarie sono già in corso attività che, anticipando quanto previsto dal piano, rappresentano di fatto un banco di prova dei progetti e delle operazioni da diffondere nelle prossime settimane: l’Ufficio giudiziario di Macerata, dove da questa settimana è operativa la gestione documentale di atti giudiziari; gli uffici della Toscana, dove è stato firmato un protocollo di intesa con la Regione.
Il progetto che, oltre alla partecipazione dei due Ministeri e di DigitPA, coinvolge per gli aspetti di formazione e assistenza tecnica anche Invitalia, la Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione e il Formez PA, entrerà a pieno regime nel mese di maggio con l'avvio della distribuzione degli apparati per la gestione delle notifiche e degli atti nelle realtà di dimensione minore.
Fin dalla prossima settimana saranno avviati i confronti tecnici presso gli Uffici giudiziari dei Comuni capoluogo, al fine di assicurare un decollo rapido

08 Aprile 2011