Il wi-fi sbarca a scuola. Via al progetto Brunetta-Gelmini

INNOVAZIONE

Sono 5 milioni gli euro stanziati per portare le connessioni senza fili in 5mila istituti entro il 2011. In campo anche Province e Comuni

di F.M.
Il Wi-Fi alla conquista della scuola italiana. Come annunciato oggi in conferenza stampa dai ministri della PA e Innovazione, Renato Brunetta, da quello dell’’Istruzione, Mariastella Gelmini, è ai nastri di partenza l’Operazione “Scuole in Wi-Fi” per dotare gli istituti aderenti al progetto ScuolaMia (che permette l’erogazione di servizi digitali alle famiglie) di un access point gratuito per la didattica (utile anche per l’utilizzo delle oltre 30.000 Lim già installate nelle classi). Condotta attraverso un piano di sviluppo condiviso con le Province e i Comuni, il progetto punta ad accelerare e integrare le numerose iniziative che amministrazioni locali e privati hanno avviato in tutta Italia per dotare di reti Wi-Fi le scuole. Nel 2011 costerà 5 milioni di euro e coinvolgerà circa 5.000 istituti scolastici. Si prevede comunque che entro il 2012 tutte le scuole avranno un punto di accesso WIFI gratuito. L’iniziativa prenderà avvio tramite la pubblicazione (prevista per il 9 maggio) di un apposito avviso sui siti del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (www.miur.it) e del ministero per la Pubblica amministrazione e l’Innovazione (www.innovazionepa.gov.it).

Al via anche la campagna informativa e di sensibilizzazione delle scuole per sollecitare l’adesione al portale ScuolaMia con l’obiettivo di estendere l’iniziativa a tutti gli istituti. Il FormezPA gestirà il numero verde 800.254.099 e contatterà le scuole non ancora iscritte al portale. Gli istituti che aderiranno all’iniziativa potranno così offrire nelle prossime settimane alle famiglie dei loro studenti il servizio di pagella digitale in sostituzione di quella cartacea. Dal prossimo anno scolastico questi istituti avranno inoltre la possibilità di gestire pagamenti online sui propri conti correnti, le famiglie potranno iscrivere i propri figli a scuola utilizzando il modello online disponibile sul portale e verranno utilizzati nuovi canali di comunicazione (Pec) per dialogare con gli istituti stessi.

Infine è previsto un rafforzamento delle infrastrutture digitali. Entro quest’anno tutte le scuole potranno infatti utilizzare strumenti di lavoro innovativi basati su firma digitale e Pec. La firma digitale servirà per migliorare l’efficienza e l’efficacia dei procedimenti amministrativi - il Miur si sta adoperando per dotare di firma digitale tutti i Dirigenti scolastici e i Direttori dei servizi generali e amministrativi - mentre con la posta elettronica certificata è stata automatizzata la procedura di convocazione online dei supplenti (sono state create 500 mila caselle Pec, di cui 100 mila già attive, per gli iscritti nelle graduatorie) che da fine aprile riguarderà le 7.000 scuole dotate di questo strumento e che sarà pienamente operativa con il nuovo anno scolastico. “Oltre alla semplificazione del processo – spiega Brunetta - si otterrà così una maggiore trasparenza e una riduzione delle spese di funzionamento telefoniche e postali con un risparmio di più di 20 milioni di euro annui”.
Il governo stima che grazie a tutti questi nuovi servizi digitali verrà realizzato un risparmio annuo di 118,33 milioni di euro per quanto riguarda risorse umane e strumentali. Altre economie rilevanti verranno ottenute ogni anno grazie alle pagelle digitali (35,63 milioni di euro), ai certificati digitali (27,37 milioni di euro), ai registri elettronici (30,30 milioni), alle iscrizioni e ai pagamenti online (25,03 milioni di euro).

Dutante la conferenza i ministri hanno anche fatto il punto sullo stato di avanzamento del processo di digitalizzazione della scuola pubblica italiana. L’80% delle scuole italiane utilizza la posta elettronica certificata (Pec). “La distribuzione di oltre 30.000 lavagne interattive multimediali (Lim) ha consentito di migliorare la dotazione tecnologica delle classi – ha spiegato la Gel mini -Inoltre circa 3.000 scuole (di cui 2.000 di secondo grado) hanno finora aderito alla piattaforma ScuolaMia, che consente loro di erogare servizi digitali alle famiglie (pagella online, comunicazioni, assenze via Sms, prenotazione dei colloqui con i docenti, richiesta certificati). Infine, grazie al portale Innovascuola la comunità scolastica dispone di contenuti multimediali per la didattica.

20 Aprile 2011