Wi-Fi a scuola, Brunetta annuncia il click-day

INNOVAZIONE

Il ministro della PA e Innovazione: "Entro metà maggio via alle prenotazioni online per installare la rete negli istituti". Intanto con il Comune di Milano parte un progetto per lo sviluppo di servizi digitali

di F.M.
A giorni il governo lancerà un click-day rivolto ai presidi di tutte le scuole pubbliche d'Italia per prenotare l'istallazione di una rete wi-fi nel proprio istituto. Ad annunciarlo è stato il ministro della Pubblica Amministrazione Renato Brunetta impegnato a Milano nella firma di due protocolli, uno con il Comune e l'altro con l'Expo 2015, dedicati all'innovazione e allo sviluppo delle reti. “A metà maggio - ha detto Brunetta - lanceremo un click-day per tutte le scuole di ogni ordine e grado: i primi presidi che si prenotano avranno la rete wi-fi già istallata per il prossimo anno scolastico”.

Il progetto finanziato del ministero della Pubblica amministrazione e da quello dell'Istruzione, punta a dotare entro il 2012 tutte le scuole di una rete internet senza fili collegata a una piattaforma che offra contenuti per la didattica, consenta il pagamento delle iscrizioni e diventi il canale per le comunicazioni tra la scuola e i genitori, relative tra l'altro anche alle assenze e alle pagelle dei figli.
Proprio a Milano, dove il Comune ha già lanciato un programma per portare il wi-fi nelle proprie scuole, il ministro Brunetta ha firmato con il sindaco Letizia Moratti un memorandum per arricchire Wi-Mi, la rete wireless pubblica accesa qualche giorno fa nel centro storico, di nuove applicazioni per il pagamento di utenze e bollette. Contemporaneamente con il numero uno di Expo 2015 spa Giuseppe Sala il ministro ha siglato un patto per trasferire all'esposizione universale milanese le esperienze avviate a Shanghai 2010 dall'Agenzia dell' Innovazione.

Nel dettaglio Protocollo d’intesa firmato con la Moratti punta a realizzazione un programma di innovazione per l’azione amministrativa in materia di applicazione di tecnologie digitali ai servizi per la città e City users. In particolare l’accordo è finalizzato ad attuare e a implementare le migliori pratiche tecnologiche e organizzative coerenti con l’azione di digitalizzazione avviata dal governo con il Piano e-Gov 2012 nell’ambito di due specifici obiettivi: la scuola e i servizi in banda larga. Esso si realizza attraverso l’utilizzo delle tecnologie digitali per la diffusione di servizi per la città e per i City users e attraverso lo sviluppo di sistemi avanzati per l’insegnamento e l’apprendimento. Il progetto “WIMI” (che prevede la copertura Wi-Fi di luoghi indoor quali musei, uffici comunali, biblioteche e servizi wireless outdoor in alcune zone della città) intende sviluppare la diffusione della connessione Wi-Fi indoor anche nelle scuole dell’obbligo (elementari e medie) nonché attivare un progetto di insegnamento a distanza e per le valutazioni dell’apprendimento. Grazie all’accordo sottoscritto, viene creato un sistema integrato che permetterà di ricondurre su una piattaforma accessibile online tutti i processi amministrativi territoriali del Comune di Milano (come ad esempio la gestione documentale, la gestione diritti edificatori e la produzione di certificati urbanistici).

La seconda intesa, siglata con il Commissario straordinario del governo per Expo Milano 2015 il Sindaco di Milano, con il presidente dell’Agenzia per la diffusione delle tecnologie per l’innovazione Davide Giacalone e con l’amministratore delegato Expo 2015 Spa Giuseppe Sala, si pone l’obiettivo di sviluppare un rapporto di collaborazione, coordinamento e comunicazione in preparazione dell’Expo di Milano 2015 teso a: valorizzare le competenze tecnologiche e scientifiche del sistema italiano della ricerca pubblica e privata, anche nei confronti di Paesi terzi; realizzare una collaborazione continua dell’offerta presentata all’Expo di Shanghai nel 2010 e nell’ambito dei futuri appuntamenti previsti da “Italia degli Innovatori”, ampliandone tra l’altro il numero; promuovere lo sviluppo delle applicazioni Smart City, valorizzando i risultati dei progetti di ricerca sulla Società dell’Informazione. Il Protocollo firmato conferma pertanto l’impegno di Palazzo Vidoni in questo settore, tramite la sua Agenzia per la diffusione delle tecnologie per l’innovazione.

02 Maggio 2011