Svolta Ict al Meyer di Firenze: web-consulti e instant messaging

E-HEALTH

A firma di Microsoft la piattaforma per l'ospedale pediatrico toscano. Comunicazioni in tempo reale per il personale medico

di F.M.
Microsoft e Ospedale Pediatrico Mayer di Firenze in campo per l’innovazione sanitaria. La struttura ha adottato le soluzioni Microsoft di collaborazione e comunicazione in tempo reale per condividere rapidamente e in sicurezza informazioni preziose e sensibili sui pazienti, riducendo i tempi di intervento sui bambini. Al progetto partecipa anche la Regione Toscana, tramite l’Assessorato per il Diritto alla Salute.

Il progetto di Consulto On Line sviluppato per il Meyer è basato su tecnologia Microsoft Lync e si pone l’obiettivo di permettere alla rete degli specialisti della sanità di visionare in tempo reale e discutere i dati clinici dei pazienti eliminando le distanze ed i tempi di attesa, consentendo di offrire consulenza in tempo reale in ambiti nei quali il tempo è vitale. Mediante il collegamento in banda larga e le tecnologie messe a disposizione, come ad esempio la video conferenza e la messaggistica istantanea, tutti gli specialisti dell’Ospedale scambiano dati, voce, diagnostica per immagini in maniera immediata, efficiente e completamente sicura grazie agli alti standard di crittografia. Tali sistemi, oltre a basarsi su standard, si appoggiano sui software già conosciuti dal personale sanitario in quanto già presenti sui propri Personal Computer; ciò permette un’adozione veloce ed efficiente della soluzione con ridotti tempi di formazione.

"Il tema della telemedicina è particolarmente sentito da questo assessorato - spiega Daniela Scaramuccia, assessore al Diritto alla Salute di Regione Toscana -. Già nel Piano Sanitario vigente si affrontano temi, come quello della Carta sanitaria elettronica e del Ris Pacs, poi applicati e tradotti nella realtà del nostro sistema sanitario. E questo filone sarà ulteriormente rafforzato nel nuovo Piano Sanitario e Sociale 2011-2015, attualmente in fase di stesura. Non posso quindi che vedere positivamente il progetto di consulto on line di Microsoft che viene presentato questa mattina al Meyer. Quando la tecnologia ci aiuta a curare prima e meglio i nostri pazienti, in questo caso i bambini, dobbiamo e vogliamo utilizzarla in tutte le sue applicazioni".

“Siamo orgogliosi di aver contribuito con la nostra tecnologia a sviluppare un progetto così importante all’interno dell’Ospedale Pediatrico Meyer, capace di trasformare la comunicazione per renderla finalmente integrata, più utile, efficace e semplice per i medici – fa eco Maria Grazia Filippini, Direttore Divisione Public Sector di Microsoft Italia - In quest’esperienza abbiamo fatto confluire tutti i valori e i punti di eccellenza che contraddistinguono Microsoft da sempre: la fiducia nella “magia” del software, capace di trasformare la comunicazione, la stretta collaborazione con i nostri partner, dal momento che anche quest’iniziativa ha visto il coinvolgimento fattivo di Gemm Informatica, una delle 25mila aziende italiane con cui lavoriamo ogni giorno ed infine il grande senso di responsabilità nei confronti del nostro Paese, che ci ha spinto a contribuire a questa concreta storia di successo nell’ambito della sanità".

L’Ospedale Pediatrico Meyer è solo uno dei tanti buoni esempi di informatizzazione della Pubblica amministrazione che si possono riscontrare nella regione Toscana e in particolare nella provincia di Firenze. Come dimostrano i dati rilevati dallo studio “Digitalizzazione e PA. Il punto di vista dei cittadini”, presentata in esclusiva dalla società di ricerche di mercato Lorien Consulting, la sanità è proprio una delle priorità citate dai residenti della provincia di Firenze (31.7% contro la media nazionale, rilevata sempre dall’indagine Lorien, del 29%), preceduta solamente da lavoro (78.9%) e dall’ambiente (38.3%). I residenti dimostrano complessivamente un buon rapporto con le PA, delle quali danno un giudizio positivo (un buon 70.1% contro il 61.8% italiano). Alle PA i fiorentini chiedono però una maggiore semplificazione burocratica (33.8%), una riduzione dei tempi di attesa (23.6%) ed un aumento di competenza da parte del personale addetto (21.8%). Chiedono poi di generare innovazione, in quanto per il 40.5% del campione sono loro i soggetti più adatti a svolgere questo compito, seguiti da cittadini associati (25.1%) e da imprese private (23.7%). L’innovazione si genera per gli intervistati attraverso la digitalizzazione, che considerano sinonimo anche di semplificazione, di velocità. Ecco allora che diventa importante una collaborazione stretta tra soggetti pubblici e privati, come afferma l’82.5% del campione, in modo da avvicinarsi più facilmente e velocemente alle principali esigenze dei cittadini.

02 Maggio 2011