Brunetta: "Estendere la Pec agli immigrati"

LA PROPOSTA

Il ministro lancia la proposta aprendo a Roma la 22esima edizione del Forum PA. Focus anche sulla giustizia elettronica: "Il programma prevede la digitalizzazione di 40 tribunali al mese". Ma nove uffici giudiziari su un totale di 477 non aderiscono. Via da oggi al progetto WiFi nelle scuole

di F.M.
“Estendiamo la Pec anche agli immigrati”. È la proposta che il ministro della PA e Innovazione, Renato Brunetta, ha fatto all’Ad di poste Italiane Massimo Sarmi nel corso dell'inaugurazione della nuova edizione del Forum PA.

Durante il convegno inaugurale Brunetta si è soffermato anche sul programma di digitalizzazione della Giustizia. “La digitalizzazione dei 477 tribunali italiani sarà cadenzata con una implementazione di 40 palazzi di giustizia al mese – ha annunciato - Si tratta di grandi, piccoli e medi. Nove di questi però hanno dichiarato di non voler aderire al progetto. Andrò a visitarli tutti con il ministro Alfano per convincerli”. Il ministro ha puntualizzato che atti, notifiche e pagamenti on line andranno a regime in metà dei tribunali italiani entro quest'anno e metà l'anno prossimo. Brunetta ha poi detto che “tra una settimana sarà lanciata la short list che prevede la digitalizzazione di 20 tribunali ogni due settimane seguendo criteri di urgenza”.

L’ultimo annuncio del ministro riguarda i certificati di malattia online. “Sarà avviata a breve una campagna promozione nel Lazio per accelerare la comunicazione on line dei certificati medici tra imprese e Inps” ha detto Brunetta, in presenza del presidente della Camera di Commercio di Roma Giancarlo Cremonesi, del presidente della Regione Lazio Renata Polverini, e del presidente dell'Inps Antonio Mastrapasqua, tutti convinti dell'importanza dell'iniziativa. “È fondamentale che questo accada ma le imprese questa volta sono in ritardo rispetto alla Pubblica amministrazione – ha concluso il ministro- è semplice basta un clic. Ci sono ancora tre mesi di tempo, speriamo che entro giugno si possa attuare questo sistema”.

Oltre che di sanità e giustizia, il ministro ha parlato anche di scuola digitale dettagliando il progetto WiFi per gli istituti. “Da oggi diecimila scuole si potranno prenotare per avere la dotazione wi-fi – ha annunciato - Puntiamo a completare la dotazione entro la metà del 2012: il piano toccherà «cinquemila scuole nei prossimi sei mesi e le restanti cinquemila nei restanti sei mesi successivi”.
Le scuole che si sono prenotate per avere il kit WiFi sono già 800. L'investimento pubblico è di 5 milioni di euro per la prima fase. Il progetto prevede il contribuito anche da parte di Regioni, fondazioni ed altri enti per consentire una copertura totale. “La novità più rilevante, infatti, è l'estensione della rete dalle segreterie e dalle presidenze delle scuole alle aule, e quindi agli studenti stessi – ha sottolineato Brunetta - Il mio sogno è quello di dare il kit per tutti i bambini delle scuole elementari”.

09 Maggio 2011