PA digitale, agli italiani piacciono Pec e Web-certificati

CUSTOMER SATISFACTION

FullResearch: il 73,3% dei cittadini apprezza il progetto di trasmissione online dei documenti medici e il 61,3% l'e-mail certificata. Ma l'uso dei servizi digitali stenta e decollare

di F.M.
Migliora la percezione della Pubblica amministrazione da parte dei cittadini e delle imprese. E’ questa la fotografia che viene scattata dall’indagine curata da Fullreserarch e commissionata da Forum PA e Formez. Fra i settori nei quali gli italiani hanno colto un miglioramento spiccano al primo posto i rapporti con i cittadini per il 19,3% a cui seguono sanità (16,6%) e trasporti (13,5%). Nonostante il miglioramento, però, gli utenti chiedono di spingere sulla semplificazione (56,9%), garantire un miglioramento della qualità dei servizi (27,15), prevedere la partecipazione dei cittadini (21,8%), rendere maggiormente efficienti gli strumenti per esprimere le loro opinioni (19,9%), potenziare i servizi online (17,3%) e i servizi telefonici e sportelli (13,8%).

Il dato interessantte riguarda l'uso dei servizi digitali che stenta a decollare: solo il 31,1% dei cittadini ed il 41,2% delle imprese ha dichiarato di utilizzare i servizi online della Pubblica amministrazione. Ai cittadini interessa particolarmente poter accedere attraverso Internet ai servizi anagrafici (31,0%), alla tele assistenza per gli anziani e le fasce più deboli (27,5%) e per la ricerca di lavoro (26,3%).

I cittadini conoscono le iniziative del Ministero, soprattutto la possibilità di invio dei certificati medici online (73,3%), la Pec (61,3%) e l’Operazione Trasparenza (54,2%). Una percentuale che varia dall'84,8% (per l'Operazione trasparenza) al 58,9% (per il progetto Mettiamoci la faccia) ritiene queste iniziative molto utili e innovative. Il 77,3% delle imprese si dichiara infine d’accordo con l’obiettivo del governo di tagliare il 25% dei costi burocratici per le imprese e attuare una semplificazione per quelle piccole e medie.

10 Maggio 2011