Toscana, il consorzio Cdc vince la gara da 38,6 milioni per il datacenter regionale

APPALTO DA 38,6 MILIONI

La squadra vede in campo anche Td Group e Tsf Almaviva. Oltre alla progettazione e realizzazione del nuovo Tix (Tuscany Internet Exchange) l'appalto include anche la gestione triennale

di P.A.
Cdc, TD Group e Tfs Almaviva, riunite nel consorzio HyperTix con Cdc capofila, si sono aggiudicate la gara indetta dalla Regione Toscana per il nuovo Datacenter regionale, per un valore di oltre 38 milioni di euro più Iva.

Le tre società progetteranno, realizzeranno e manterranno in esercizio per tre anni l’infrastruttura del nuovo Centro Servizi dedicato alla Rete Telematica Regionale Toscana, denominato Tuscany Internet Exchange (Tix), ricollocato in un nuovo datacenter ospitato in un immobile della Regione Toscana.

Il Consorzio gestirà anche la migrazione dei dati e delle procedure dal datacenter oggi in attività verso quello nuovo il cui obiettivo è di migliorare l’insieme dei servizi erogati dal Sistema Informativo della Regione Toscana. Il nuovo Datacenter della Regione Toscana sarà infatti uno dei più avanzati e all’avanguardia d’Italia, sia per dimensioni che per tecnologia e prestazioni.

L’importo massimo complessivo della gara è stato fissato in 38 milioni 650mila euro più Iva, comprensivi sia della fornitura alla Regione Toscana - Giunta Regionale che della fornitura agli Enti, alle Agenzie, alle aziende regionali, agli Estav, alle Asl, agli enti locali del territorio e alle ulteriori amministrazioni rientranti nell’art. 1, comma 455 della legge 27 dicembre 2006, n. 296, affinché possano fruire dei servizi del nuovo data center.

“L’aggiudicazione di questo appalto, molto articolato tecnicamente e organizzativamente, dimostra che Cdc, TD Group e Tfs Almaviva hanno la capacità di organizzare offerte tecnologicamente avanzate e gestire problematiche complesse con tecnologie all’avanguardia.” ha dichiarato Giuseppe Diomelli, che sarà il presidente del Consorzio. “La gestione della gara è stata portata avanti dalla nuova divisione Cdc Tech per i servizi a valore e le nuove tecnologie; il risultato ottenuto è un significativo riconoscimento della qualità del lavoro svolto da questa divisione e una conferma della correttezza delle nostre strategie che vedono in questa divisione uno dei pilastri fondamentali su cui costruire il futuro di Cdc”

Valterio Castelli (Presidente e amministratore delegato di TD Group) ha dichiarato: “Con la realizzazione del progetto Tix (Tuscany Internet Exchange), Regione Toscana ha voluto creare un centro nevralgico dove far confluire tutte le necessità informatiche sia della Regione stessa che di tutti gli enti pubblici che ne fanno parte, ponendosi all’avanguardia nel nostro paese. Il progetto, per come è stato definito, utilizza quanto di meglio il settore Ict ha a disposizione e, per questa sua componente di innovazione, risulterà sicuramente un modello da studiare e da replicare in altre realtà pubbliche.
Il fatto che il Consorzio HiperTix, fatto da due delle più importanti realtà dell’informatica regionale, TD Group e Cdc (che insieme danno occupazione a più di 1000 dipendenti) con la partecipazione strategica di Almaviva Tsf, società romana ma con un’importante filiale a Firenze, abbia vinto l’appalto è un risultato importantissimo per il nostro territorio: innanzitutto perché è una dimostrazione dell’ottimo livello delle competenze professionali presenti, i concorrenti erano quanto di meglio l’informatica nazionale esprime in questo momento, e poi perché permetterà di far crescere ulteriore professionalità che rimarrà come ricchezza per la nostra Regione, garantendo così occupazione qualificata di altissimo livello. In questi anni di crisi economica, questa è una delle poche possibilità che abbiamo per contrastare l’andamento negativo generale e per poter dare un futuro alle nuove generazioni”.

“Siamo al cospetto della prima realtà pubblica che propone la realizzazione di un progetto che fa propri i più moderni concetti di data center in linea con la più recente e avanzata evoluzione tecnologica.” sostiene Augusto Liguori, amministratore delegato di Almaviva Tsf. “Nella costruzione e proposizione del progetto si è partiti dalle esperienze maturate da Almaviva Tsf nell’erogazione di servizi analoghi in contesti eterogenei e di elevata complessità, quali ad esempio il Gruppo Ferrovie dello Stato. Il Consorzio ha proposto l’applicazione nel progetto Tix 2.0, dei paradigmi che hanno recentemente determinato riconoscimenti a livello internazionale dell’architettura HyperCED® di Almaviva Tsf, dalla quale la soluzione proposta deriva direttamente. Soluzione che realizzerà un’infrastruttura flessibile, in grado di erogare alla Regione Toscana e agli Enti, servizi scalabili in maniera tempestiva ed efficiente”.

Tuscany Internet Exchange (www.tix.it)- Il Tuscany Internet exchange nasce nel 2002 come progetto sperimentale della Regione Toscana al fine di creare un centro servizi e centro tecnico di supporto per gli oltre 400 soggetti pubblici costituenti la Rete Telematica Regionale Toscana e un punto di interscambio tra le reti degli operatori Internet commerciali (Internet Service Provider) e le reti della Pubblica Amministrazione. Il Tix attuale (Tix 1.0) è stato realizzato a fine 2001 e dopo aver superato con successo la fase sperimentale si è andato affermando come una solida realtà, strategica all'interno del sistema digitale della pubblica amministrazione toscana ed una risorsa unica per il territorio. Considerata l'evoluzione prevista a breve-medio termine dei servizi e delle infrastrutture la Regione Toscana ha individuato una nuova collocazione logistica, in cui realizzare il nuovo Tix (Tix 2.0) un centro orientato ai servizi la cui infrastruttura IT sottostante è stata demandata al gestore della piattaforma quanto alla sua implementazione, gestione e manutenzione. Uno degli obiettivi del nuovo centro orientato ai servizi è permettere a Regione Toscana di acquistare i servizi in maniera progressiva, pagando solo quanto effettivamente usufruito pur avvalendosi dei migliori livelli di disponibilità e qualità dei servizi.

12 Maggio 2011