Abruzzo, in 57 comuni la scuola è digitale

POST-SISMA

A due anni dal sisma Fondazione Ibm e Ufficio scolastico regionale presentano i risultati del progetto KidSmart: coinvolti 74 istituti dell'infanzia e 2.700 bambini

di P.A.
Computer nelle scuole dell'infanzia, integrazione fra didattica e digitale e corsi di formazione per i docenti. Questa la ricetta messa in campo in Abruzzo dopo il sisma di due anni fa da Fondazione Ibm in tandem con l'Ufficio Scolastico Regionale per l'Abruzzo, i cui risultati sono stati presentati oggi all'Istituto Itis Amedeo di Savoia Duca D'Aosta dell'Aquila. Il progetto è partito nel 2009, all'indomani del terremoto, per contribuire alla fase di ripresa sociale del territorio.

Il progetto, della durata di due anni, avviato dopo il terribile sisma che ha colpito l'Abruzzo, oltre a facilitare l'integrazione del computer nella didattica, ha fornito un articolato corso di formazione ai docenti delle scuole dell'infanzia locali per l'elaborazione degli episodi traumatici e per la gestione delle situazioni di emergenza. 74 le scuole raggiunte nei 57 comuni del cratere del sisma e 2700 bambini coinvolti. In totale 120 le postazioni multimediali donate a 119 sezioni delle scuole dell'infanzia.

Il percorso formativo destinato ai docenti, parte integrante del progetto KidSmart in Abruzzo, ha consentito di avviare un percorso di supporto e accompagnamento all'integrazione del computer nella didattica, rendendo il distretto delle scuole dell'Infanzia della provincia dell'Aquila un punto di eccellenza in Italia.

La formazione metodologico didattica ha consentito anche alle insegnanti di gestire in maniera efficace con i bambini percorsi didattici multimediali improntati al learning by doing rendendo le scuole dell'infanzia colpite dal terremoto un "modello" per la transizione al digitale delle scuole dell'Infanzia italiane.

Da un punto di vista sociale, è stato importante fornire alle insegnanti strumenti e risorse per l'elaborazione degli episodi traumatici e per la gestione della situazione di crisi post-terremoto nel favorire la riduzione degli effetti dei traumi nei bambini che si verificano a seguito di eventi catastrofici attraverso metodologie attive rese possibili dall'uso intensivo delle nuove tecnologie della formazione.

Grazie agli ambienti di apprendimento online è stato possibile seguire le insegnanti costantemente e non solo durante le sessioni di formazione in aula, potendo contare su un tutor a disposizione per i due anni di svolgimento del progetto. La postazione multimediale Ibm Early Learning Center, donata nell'ambito del progetto KidSmart, è stata appositamente progettata per essere utilizzata con facilità e sicurezza.

Si tratta di una struttura in plastica dai colori vivaci e dalle forme arrotondate che contiene un personal computer di ultima generazione, corredata da un seggiolino biposto che permette ai piccoli di sedersi in coppia davanti al computer e di utilizzarlo insieme, condividendo giochi e scoperte.

25 Maggio 2011