Jean Bernard Lévy nuovo Ceo

THALES

Jean Bernard Lévy, ex ceo di Vivendi, è stato nominato nuovo ceo di Thales, produttore francese di apparecchiature elettroniche per la Difesa, attivo anche nel settore spaziale con Thales Alenia Space, in joint venture con Finmeccanica, e nel settore trasporti. Lévy subentra a Luc Vigneron, costretto a rassegnare le dimissioni avendo perso il sostegno dei maggiori azionisti di Thales, vale a dire lo Stato francese (27%) e Dassault Aviation (26%).

Lévy ha lasciato Vivendi lo scorso mese di giugno, in concomitanza con il cambio strategico del gruppo che punta a focalizzare il business sul mercato dei media a scapito della telefonia mobile. La nomina di Lévy ai vertici di Thales è controversa. I detrattori puntano il dito sulla scarsa esperienza di Lévy nel settore della difesa, mentre gli sponsor sostengono che l’esperienza internazionale maturata in Vivendi sia un plus per Thales.  

Laureato in ingegneria al Politecnico nel 1973 e formatosi poi alla Scuola superiore di telecomunicazioni, Lévy ha lavorato prima in France Telecom per poi passare alle Risorse Umane presso la Direzione generale delle telecomunicazioni. Nel 1986 diventa consulente tecnico per le questioni industriali di Gérard Longuet, allora ministro con delega alle Poste e telecomunicazioni.

Dopo un passaggio in Matra, in qualità di direttore delle attività satellitari e di comunicazione, Lévy ritrova Gérard Longuet nel 1993, allora ministro dell’Industria, e diventa capo di gabinetto. In seguito, entra in Matra-Hachette dove resta nel periodo 1994-1998 con funzioni nell’ambito delle comunicazioni. Successivamente, Lévy è stato alla guida di Oddo e Cie, per entrare in Vivendi nel 2002 dove è restato dieci anni.


 

 

©RIPRODUZIONE RISERVATA 20 Dicembre 2012

TAG: jean bernard lévy, thales, vivendi, thales alenia space, finmeccanica, Luc Vigneron, Dassault Aviation, France Telecom, Gérard Longuet, Matra, Matra-Hachette, Oddo, Cie

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