Tecnologia per lo spazio, Avio firma contratto per Esa

INNOVAZIONE

All'azienda italiana affidato lo sviluppo di un sistema propulsivo destinato ai lanciatori spaziali di nuova generazione in servizio tra il 2020 e il 2025. Sul piatto 60 mln di euro

di E.L.
Tecnologia italiana per l’Esa. Avio ha firmato congiuntamente agli altri membri del consorzio Joint Propulsion Team (Astrium e Snecma - Gruppo Safran) un contratto con l’Agenzia Spaziale Europea (Esa) per lo sviluppo del dimostratore di un sistema propulsivo spaziale a propellente liquido caratterizzato da un’elevata capacità di spinta. Il nuovo sistema di propulsione prevede un ciclo di combustione più efficiente che sarà potenzialmente impiegabile per la nuova generazione di lanciatori che entrerà in servizio tra il 2020 e 2025.

Oltre alla turbopompa ad ossigeno liquido, Avio si occuperà della progettazione della versione a metano del dimostratore, coordinando al contempo le attività dei partner europei coinvolti nella progettazione dei principali componenti (camera di spinta, turbopompa). Il programma proseguirà poi con una “Preliminary Design Review” (Pdr), prevista per la fine del 2013, e quindi con la produzione, l’assemblaggio e la fase di test, fino alla completa qualificazione del dimostratore.

Il contratto, del valore complessivo di 60 milioni di euro, fa parte di un più ampio progetto dal valore di oltre 100 milioni, le cui attività sono state avviate nel 2007 e che vede coinvolte quattordici aziende di nove paesi europei.

22 Giugno 2011