Sensore "stellare" in Toscana. Accordo fra Regione e Selex Galileo

SATELLITI

Cofinanziamento di 2,3 milioni di euro per sostenere un piano complessivo quinquennale da 6,3 milioni. Il progetto consentirà il controllo dell'orientamento dei satelliti e il riconoscimento delle stelle di bassa luminosità

di P.A.
Un cofinanziamento di 2,3 milioni di euro per sostenere investimenti dedicati allo sviluppo di tecnologie spaziali. È quanto messo a disposizione dalla Regione Toscana attraverso un accordo siglato oggi tra l'assessore alle attività produttive Gianfranco Simoncini e rappresentanti di Selex Galileo.

Selex Galileo, legata al gruppo Finmeccanica, è capofila di un progetto da 6,3 milioni di euro, tutto sviluppato da aziende toscane, per la realizzazione di un innovativo sensore spaziale, che permette di riconoscere stelle di bassa luminosità e aiuta a controllare l'orientamento dei satelliti.

"L'investimento - ha detto Simoncini - consentirà a Selex Galileo di consolidare e rilanciare la propria posizione di leadership a livello mondiale in un settore particolarmente competitivo, ma anche di valorizzare l'intera filiera aerospaziale, che rappresenta una delle eccellenze all'interno dell'optoelettronica toscana".

L'assessore ha poi spiegato che "l'accordo di oggi rientra nell'ambito dei cosiddetti protocolli realizzativi e prevede, fra l'altro, la permanenza di una realtà produttiva sul territorio toscano per almeno 5 anni". Il progetto vede insieme a Selex Galileo la Mb Elettronica (Arezzo), Saitec (Firenze), Ute Progetti (Prato), Sitael Aerospace (Pisa), Consorzio Pisa Ricerche (Pisa), Cnr-Ifac (Firenze).

10 Ottobre 2011