Galileo pronto al lancio. Tajani: "E' la terza rivoluzione industriale"

IL GPS EUROPEO

Giovedì verranno messi in orbita i primi due satelliti del Gps made in Europe. Il commissario Ue per l'Industria: "Un progetto che rafforzerà la competitività europea"

di F.Me.
Mancano meno di 48 ore al lancio dei primi due satelliti del sistema Galileo dalla base dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa) di Kourou in Guyana francese. L'ha annunciato il vice-presidente della Commissione europea e Commissario all'industria Antonio Tajani in conferenza stampa. "Con Galileo assistiamo ad una terza rivoluzione industriale - ha commentato Tajani - una grande sfida tutta europea dove si rafforza la nostra competitività".

"Autonomia, libertà e precisione - ha proseguito il Commissario - sono i vantaggi che Galileo porterà all'Europa". Un sistema, quello di Galileo che secondo Tajani "rivoluzionerà il mercato" e creerà una alternativa credibile al Gps riducendo il margine di errore attuale dei navigatori satellitari "da metri a centimetri".
Tajani si è detto anche soddisfatto sul contenimento dei costi: "fino al 2014 sono stati spesi 5 miliardi di euro, ricavati all'interno delle vecchie prospettive finanziarie 2007-2013, mentre dal 2014in poi si spenderà un miliardo di euro all'anno, soprattutto destinati a spese di manutenzione".

Le applicazioni di questo sistema satellitare tutto europeo, che sarà comunque compatibile con gli attuali Gps, saranno molteplici soprattutto nel campo dell protezione civile, ma "un giorno - secondo Tajani - potranno estendersi anche in campo militare se Parlamento e Consiglio lo vorranno". Tajani ha poi sottolineato l'importanza dell'indotto che tale progetto comporta sia per le grandi imprese che per le Pmi, ma anche per la creazione di nuovi posti di lavoro nel nostro continente: "solo per assemblare i primi due satelliti hanno lavorato quasi trecento esperti tecnici ed ingegneri".

Tajani ha ricordato che i 30 satelliti che saranno lanciati da qui al 2020 fino al compimento dell'operazione porteranno i nomi di giovanissimi studenti europei selezionati grazie a dei veri e propri concorsi nazionali. "I primi due satelliti si chiameranno Natalia e Thejs, dal nome di due ragazzini di otto anni della Bulgaria e del Belgio", ha precisato il commissario all'Industria, aggiungendo che i due bambini assisteranno da Bruxelles, in diretta e insieme al presidente Barroso, al lancio dei loro omonimi nello spazio. Il lancio è previsto alle 7:34 (ora locale) di giovedì 20 ottobre che corrisponde alle 12:34 nel fuso orario di Bruxelles e Roma.

18 Ottobre 2011