Farina: "Da Internet alla sat-Tv. Sempre più vicini all'Italia"

EUTELSAT

Il nuovo direttore per l'Italia di Eutelsat: "Bene la banda larga per il mercato consumer. Ora puntiamo a nuove offerte per le aziende"

di Gildo Campesato
"Al di là della valutazione sulla mia persona, è la prova che Eutelsat continua a credere molto e a puntare con decisione sul mercato Italia, che per noi rappresenta uno dei mercati chiave in Europa dopo la Francia": così Renato Farina, nuovo direttore per l’Italia di Eutelsat, spiega la decisione della casa madre parigina di affidare la guida del nostro Paese ad una persona dal curriculum tutto italiano (Rai, Telespazio, Skylogic). E che risiederà permanentemente in Italia senza più fare la spola con la Francia come era capitato ai suoi predecessori, Arduino Patacchini in primis, l’uomo che per molti anni ha guidato le operation di Eutelsat nel nostro Paese, a partire dalla creazione della filiale Skylogic e degli hub spaziali di Torino e Cagliari e che oggi prosegue la sua attività esecutiva come Ad di Skylogic e Direttore del dipartimento multimedia e Vas di Eutelsat; e quindi Franco Cataldo che ha continuato a seguire i clienti internazionali di Eutelsat pur essendo alla testa dell’Italia
All’Italia Eutelsat ha sempre creduto, in particolare il suo presidente Giuliano Berretta.
Certamente. Ma Internet via satellite, cinema digitale, contribuzione per la televisione digitale terrestre, nuovi servizi per le media company che chiedono connessioni video via satellite sempre più numerose e sofisticate, broadcasting direttamente nelle case degli italiani, in particolare dalla costellazione degli HotBird con la tv dal satellite che conquista sempre nuove posizioni, nuovi servizi di contribuzione per le televisioni con soluzioni leggere, estremamente flessibili e a costi quasi dimezzati rispetto ad oggi: tutto questo ci apre nuove frontiere e, ancor più che in passato, richiede una presenza costante di Eutelsat sul mercato italiano.
Più servizi, più presenza?
Sì, ma non è soltanto un fatto di numeri. È un fatto qualitativo. Significa vivere costantemente accanto ai nostri clienti e ai nostri partner. È fondamentale quando si offrono servizi come la contribuzione per il digitale terrestre: non tutti lo sanno, ma senza l’integrazione col satellite il DTT non arriverebbe in molte aree d’Italia. Lo stesso ragionamento vale per la larga banda via satellite che consente di chiudere il digital divide subito ed ovunque, con tecnologie dall’uso semplicissimo e a prezzi estremamente competitivi. Grazie al nostro nuovo satellite KaSat che è stato disegnato proprio per offrire servizi Internet. Sul mercato non andiamo direttamente, ma attraverso i nostri distributori. I primi riscontri, abbiamo iniziato il servizio lo scorso giugno, sono già molto buoni, sia in Italia sia in Europa.
Soprattutto sul mercato consumer, però.
Abbiamo già una offerta per le aziende ma stiamo mettendo a punto sempre più nuovi servizi orientati a coprire i bisogni del mercato business. Sarà estremamente interessante e competitiva per i nostri distretti industriali e per chi opera in aree male o per niente collegati al broadband. In particolare, per quelle attivissime multinazionali che sono molte Pmi italiane, con filiali in varie zone d’Europa mal collegate alla rete. Offriamo Lan aziendali satellitari in grado di collegare in broadband tutti i loro stabilimenti con servizi. I nostri distributori stanno lavorando per rendere sempre più customizzato e appetibile il servizio professionale con offerte da modulare sulla base delle effettive esigenze delle aziende. KaSat risolve qualunque problema di connettività veloce in qualunque parte d’Europa e d’Italia. Per i distretti industriali non coperti dalla banda larga terrestre questa è una soluzione estremamente interessante.
Accennava a soluzioni light per le media company.
Lanceremo una soluzione molto flessibile, poco cara e di facile utilizzo che consente a giornalisti televisivi e fotografi di inviare via satellite in tempo reale immagini, video, collegamenti audio praticamente da ovunque. L’apparecchiatura ricetrasmittente sarà contenuta in uno zainetto da portare in spalla.
La TV è il caposaldo dei vostri fatturati.
Se Internet è la crescita, la televisione è il cuore della nostra storia. Con i nuovi satelliti messi in orbita e quelli che metteremo in futuro, siamo pronti a soddisfare le esigenze delle nuove piattaforme digitali che verranno lanciate nei prossimi mesi. Eutelsat si propone come la soluzione migliore anche per la esperienza nella distribuzione del DTT.
Mi può dire qualcosa di più su queste nuove piattaforme?
Aspettiamo l’esito del beauty contest.

02 Novembre 2011