L'Aquila, così rinasce Thales Alenia Space Italia

L'AVVIO DEI LAVORI

Prima pietra per il nuovo sito industriale che rilancerà lo stabilimento danneggiato dal terremoto. Il ministro all'Istruzione e ricerca Profumo: "Un settore che tiene alta l'eccellenza italiana nel mondo". Pasquali, ad di Thales Alenia Italia: "Più forte l'impegno sul territorio". Orsi (Finmeccanica): "Puntiamo su innovazione e ricerca"

di Federica Meta
DALL'INVIATA - L'AQUILA. Thales Alenia Space Italia rinasce a L'Aquila. E' stato celebrato oggi l’avvio dei lavori per la realizzazione del nuovo stabilimento industriale della città, dopo che l'insediamento era stato dichiarato inagibile a causa dei gravi danni riportati per il terremoto del 6 Aprile 2009. "Per il progetto sono stati investiti 42 milioni di euro - ha detto l'ad, Luigi Pasquali - La nuova sede impiegherà gli attuali 300 addetti, ma puntiamo ad aumentare del 20% la quota". “Questo importante evento - ha proseguito il numeri uno di Thales Alenia Space Italia - vuole essere prima di tutto un segno forte e tangibile dell’impegno dell'azienda a rafforzare la propria presenza sul territorio aquilano, segno quindi di un cammino di continuità che guarda però fiducioso al futuro, sia del territorio abruzzese che della nostra azienda. E’ esattamente con questo spirito che ci siamo attivati fin dall’inizio, tutelando prima di tutto i nostri dipendenti e collaborando sinergicamente e costantemente al fianco degli Enti Pubblici locali e di tutte le forze in campo”.

Anche il nuovo ministro dell'Istruzione, Francesco Profumo, ha salutato la cerimonia con un messaggio inviato: "La posa della prima pietra - ha scritto - rappresenta un passo molto importante per la rinascita industriale aquilana e abruzzese. Vorrei esprimere la mia stima e il mio apprezzamento per il comparto spaziale italiano che tiene alta l'eccellenza del nostro paese a livello mondiale e di cui Thales Alenia Space Italia è esponente di assoluto rilievo. Credo fortemente nella stretta sinergia tra mondo industriale, scientifico e istituzionale che costituisce un obiettivo primario conclude il ministro per lo sviluppo e la crescita del sistema Paese".

La nuova struttura, una volta a regime, accoglierà non solo la produzione storica di Thales Alenia Space, ma anche nuove linee produttive dedicate in particolare alla realizzazione di antenne satellitari Sar, leggere e di grandi dimensioni. Il nuovo sito industriale sarà centrato sull’eccellenza tecnologica ed ingegneristica.

La fase di costruzione vera e propria avrà una durata stimata di circa 13 mesi, al termine della quale sarà avviato un graduale piano di “relocation” e di collaudo operativo, senza mai interrompere le attività produttive e garantendo così la massima attenzione ai programmi e ai clienti. Lo stabilimento avrà una superficie pari a 16.080 mq, ripartita in Aree Produttive, Aree servizi/utenze (Energy Center), Aree uffici e Altre Aree (portineria, hall, infermeria). Il Blocco Produttivo, più ampio e corposo (10.215 mq), è sito al piano terra, mentre gli uffici si trovano su due piani (per 4.070 mq).

L’edificio ricostruito risponderà ai più severi criteri antisismici previsti dalla nuova normativa in materia. Le aree produttive sono state progettate secondo criteri di Lean Design con l’obiettivo di ottenere flussi di lavoro continui, ottimizzati e con elevata riconfigurabilità tali da soddisfare esigenze di variazione di volume di produzione e tecnologiche.

In termini di risparmio energetico sono state adottate soluzioni progettuali che prevedono l’uso diffuso di sistemi di recupero termico e di materiali costruttivi che, oltre a soddisfare criteri generali di ecosostenibilità, minimizzano le dispersioni termiche.

“La ricostruzione a L’Aquila - ha detto Reynald Seznec, presidente & ceo di Thales Alenia Space. è per noi anche un’opportunità per sviluppare nuove ambizioni industriali e per accrescere l’efficienza e la competitività tecnologica di Thales Alenia Space nella sua struttura industriale europea”.

"Innovazione e tecnologia sono due fattori importanti per Finmeccanica, lo sono sempre stati e lo saranno se è possibile ancor di più in futuro" ha detto Giuseppe Orsi, presidente e ad di Finmeccanica nel corso della cerimonia. "Per noi - ha detto l'amministratore delegato - è importante poter generare mezzi per continuare a fare ricerca e sviluppo. La volontà di Finmeccanica di essere presente sui territori è dimostrata dalla nostra presenza a questa cerimonia". "È nostra volontà - ha concluso - costruire e fare ricerca".

14 Dicembre 2011