Capua (Sogei): "Pronti per Galileo"

PROGETTI

Il project manager del Software Defined Radio spiega gli obiettivi del progetto messo in campo dalla società: "La possibilità di gestire in modo flessibile su sistemi general purposes i dati di posizionamento facilita la copertura infrastrutturale integrata"

di Federica Meta

Essere pronti per i servizi di posizionamento satellitare che il Progetto Galileo offrirà nell’imminente futuro. E’ questo uno degli obiettivi delle attività di ricerca e sviluppo messe in campo da Sogei. A parlare delle iniziative in corso, Roberto Capua, ingegnere e project manager per lo sviluppo del progetto Sdr, che interviene oggi alla Estel Conference proprio per presentare i risultati conseguiti dalla società guidata da Cristiano Cannarsa nell’ambito delle applicazioni istituzionali di posizionamento satellitare.

Ci spiega in cosa consiste il progetto Sdr?

Sdr sta per Software Defined Radio, termine scientifico utilizzato per definire i ricevitori software. Si tratta di una piattaforma sviluppata su personal computer per sistemi di posizionamento satellitare Gnss. La tecnologia si basa sul cambio di paradigma tra hardware e software nell’analisi e decodifica dei segnali radio. Una delle caratteristiche più avanzate della tecnologia Gnss è infatti la realizzazione di ricevitori satellitari a prevalente componente software. La possibilità di gestire in modo flessibile e riconfigurabile, su piattaforme general purposes, le informazioni di posizionamento provenienti dallo spazio è uno dei requisiti necessari per affrontare le tematiche di copertura infrastrutturale in modo integrato.

Quali convenienze garantisce la piattaforma Sdr?

Nell’ambito del processo tecnologico solitamente denominato Ubiquitous Web, teso ad offrire la possibilità di usufruire di servizi localizzati su diverse piattaforme quali smartphone, tablet, notebook, Pc, in continuità di operatività outdoor-indoor, è necessario superare il problema del posizionamento indoor.  L’Sdr, per la sua elevata riconfigurabilità e flessibilità operativa è lo strumento ideale per affrontare questa problematica. La piattaforma Sdr, inoltre, si presta  allo sviluppo di sistemi embedded per applicazioni istituzionali caratterizzate da bassi costi e  da una grande adattabilità ai mutevoli scenari regolamentari.

Da quanti anni Sogei lavora al progetto?

Il settore di R&S di Sogei è da circa un decennio impegnato nelle tecnologie Gnss (Global Navigation Satellite System) connesse al progetto Galileo. Ci siamo interessati al posizionamento satellitare di precisione del quale l’Sdr si può definire come un "cutting edge" tecnologico particolarmente sfidante.

 

 

©RIPRODUZIONE RISERVATA 04 Ottobre 2012

TAG: luisa arienti, sap italia, agostino santoni

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