Galileo, nel 2014 i primi servizi. Tajani: "Dalla Ue 150 mln di euro"

PROGETTI

Il vicepresidente della Commissione Ue: "Il settore delle applicazioni che usano la navigazione mobile strategico per l'economia europea"

di Federica Meta
I primi servizi diGalileo saranno disponibili a partire dal 2014. A dare l'annuncio il vicepresidente della Commissione europea, Antonio Tajani, inaugurando a Bruxelles i Galileo Application Days. "All'inizio di quest'anno ho annunciato l'assegnazione di tre contratti chiave per la costruzione di Galileo - ha ricodato Tajani -. Proprio questi contratti permetteranno ai primi servizi di Galileo di essere lanciati tra quattro anni. La Commissione europea ha già investito circa 150 milioni di euro nello sviluppo delle applicazioni della navigazione satellitare, avvalendosi della collaborazione dell'Agenzia spaziale europea e del suo programma di trasferimento di tecnologia, oltre che di iniziative nazionali e regionali".

"Oltre alla costruzione e gestione dei sistemi di navigazione satellitare Egnos e Galileo la Commissione ha investito e continua a investire nello sviluppo di applicazioni innovative che utilizzano la navigazione satellitare, che sono quelle che portano i benefici tangibili per i cittadini - ha sottolineato -. In questo campo, si possono materializzare benefici economici sostanziali. Presto, sarà disponibile un sistema vocale di guida per i non vedenti e ipovedenti o di localizzazione di persone anziane o malate di Alzheimer. Altri progetti permetteranno di migliorare l'efficacia delle operazioni di soccorso in montagna o di diminuire il consumo di carburante. Quello delle applicazioni è un settore chiave sul piano economico, ma anche sociale e ambientale. Per questo occorre assicurare l'indipendenza dell'Europa".

03 Marzo 2010