Cagliari capitale dei satelliti. Battezzato il teleporto Skylogic

EUTELSAT

A regime 22 milioni di investimenti e una sessantina di ingegneri occupati. La cittadella diventerà il cuore delle comunicazioni dati e servizi video di Eutelsat con l’Africa e il Mediterraneo

di G.C.
Esattamente due anni di lavoro dalla posa della prima pietra, 16 milioni di investimento che diventeranno 22 e una sessantina di dipendenti, ingegneri e tecnici soprattutto, è stato inaugurato ieri Skylogic Mediterraneo, il nuovo teleporto satellitare di Eutelsat che si aggiunge a quello già in funzione a Torino (anch’esso gestito da Skylogic, filiale italiana di Eutelsat) e a Rambouillet, alle porte di Parigi.
Skylogic Mediterraneo rappresenta una grande ed innovativa infrastruttura satellitare che offre nuove opportunità per il mercato delle telecomunicazioni e della televisione in tutto il bacino Mediterraneo.

Oggi sono già operative 9 grandi antenne che collegano la Sardegna con satelliti specializzati in servizi a valore aggiunto, così come sono pronte le infrastrutture per il centro servizi ed il centro di controllo e tutti gli apparati necessari per i collegamenti con l’Europa, l’Africa ed il Medio Oriente. Skylogic Mediterraneo rappresenta un’opportunità anche per il territorio con l’assunzione e la formazione di tecnici e professionisti, circa 60, oltre che per la collaborazione con le realtà imprenditoriali e le istituzioni locali.

Skylogic Mediterraneo, è situata nella zona industriale di Cagliari, nel Comune di Uta. Si tratta di uno dei teleporti satellitari tra i più importanti d’Europa. Questo nuovo impianto, che occupa un’area di 35 mila metri quadrati, è stato realizzato anche con il contributo del Ministero dello Sviluppo Economico italiano. Grazie alla posizione strategica della Sardegna, che vede la regione al centro del bacino Mediterraneo, saranno rafforzati i collegamenti con l’Africa. In particolare, sono in fase di sviluppo servizi in banda C, che supportano trasmissione di dati e connettività bidirezionale, molto utilizzate da organizzazioni internazionali, istituzioni umanitarie, ma anche da grandi aziende europee.

Il nuovo teleporto di Cagliari ospiterà un polo operativo per la gestione della rete ed il centro servizi e customer care europeo di Tooway™, il servizio a banda larga via satellite di Eutelsat già utilizzato da migliaia di utenze, anche in Italia, per la connessione a internet veloce nelle aree non raggiunte dall’ADSL o con segnale di scarsa qualità. Inoltre Skylogic Mediterraneo sarà parte fondamentale del grande progetto Ka-Sat ovvero l’innovativo e potente satellite (pari a 35 satelliti normali) grazie al quale sarà fornito il servizio Tooway™, Internet veloce via satellite, fino a 10Mbps e verrà esteso ad alcune aree dell’Africa Settentrionale.

Da Skylogic Mediterraneo vengono inoltre gestiti i servizi di telecomunicazione marittimi. La soluzione satellitare è infatti l’unica attualmente in grado di garantire connettività alle navi in movimento e per ogni necessità, sia di lavoro che per viaggi di piacere. I servizi satellitari possono trovare applicazione su imbarcazioni da turismo, pescherecci, navi mercantili, navi da crociera, traghetti e yacht. Da Skylogic Mediterraneo vengono forniti via satellite i principali servizi di comunicazione, come Internet, fax e telefono, trasmissione di contributi video e altri servizi dati, ma anche servizi di videoconferenze, fino ad applicazioni complesse di telemedicina.

“Da sempre Eutelsat investe nell’innovazione per le telecomunicazioni satellitari, a partire dalla televisione digitale ed oggi più che mai con il 3D e la banda larga via satellite”, afferma Giuliano Berretta, Presidente del Consiglio di Amministrazione di Eutelsat. Il teleporto di Cagliari rappresenta l’ultimo importante investimento di Eutelsat in Italia portando a circa 90 milioni di euro gli impegni dell’operatore satellitare francese nel nostro Paese. L’impatto sull’occupazione è stato sinora di oltre 130 professionisti altamente qualificati, oltre all’impatto positivo sull’indotto del mercato dei servizi satellitari in Italia. “Skylogic Mediterraneo –osserva ancora Berretta - rappresenta una grande opportunità di collaborazione e di sviluppo per fornire servizi innovativi verso l’Europa e l’Africa, ma anche per la Sardegna, una realtà molto propensa all’innovazione ed alla tecnologia”.

“Abbiamo scelto la Sardegna per tutta una serie di ragioni – spiega Arduino Patacchini, amministratore delegato di Skylogic – La disponibilità di un’area che ci consente anche futuri sviluppi dopo che il teleporto di Torino ha raggiunto il massimo delle sue potenzialità di espansione e la sua collocazione in una zona che ci consente di fornire servizi al mercato africano, molto più dinamico di quanto normalmente non si pensi. Da non sottovalutare, anche, le professionalità esistenti in Sardegna grazie a una Università che laurea giovani molto preparati”.

“L’investimento di una azienda internazionale come Eutelsat nella nostra isola mostra che la Sardegna ha le carte in regola per diventare punto di riferimento di eccellenza per l’attrazione di investimenti di centri di ricerca e di imprese innovative, ad alto contenuto tecnologico e a basso impatto ambientale soprattutto nel settore dell’informatica e delle telecomunicazioni”, osserva Maria Paola Corona, assessore regionale agli Affari generali con delega all’Innovazione.
“Nel teleporto Skylogic Mediterraneo abbiamo programmato un investimento complessivo di 22 milioni di euro, di cui 16 sono già stati spesi. A regime occuperemo 60 persone fra tecnici e ingegneri. Secondo Arduino Patacchini, amministratore delegato di Skylogic,

02 Luglio 2010