Sentinel, Tajani: "Convincerò Bruxelles a investire di più"

SATELLITI

Il vicepresidente della Commissione Ue punta su fondi aggiuntivi ai 107 milioni già assegnati ai satelliti del programma Gmes

di Federica Meta
Non si esclude un nuovo finanziamento per i satelliti Sentinel per l'ambiente e la sicurezza, la cui realizzazione è prevista nell’ambito del programma Gmes (Global Monitoring for Enviroment and Security), co-finanziato da Agenzia Spaziale Europea (Esa) e Commissione Europea. Ad annunciarlo il vicepresidente della Commissione Europa e commissario europeo per l'Industria, Antonio Tajani, in visita al centro di ricerca Esrin dell’Esa a Frascati.

“Il finanziamento di 107 milioni assegnato recentemente al programma dal Consiglio Europe è in questo momento il massimo possibile - ha precisato Tajani -. Ma non si esclude che in futuro siano possibili ulteriori finanziamenti”.

Per il capo del Direttorato dell'Esa per l'Osservazione della Terra, Volker Liebig, il finanziamento necessario per garantire il programma è di circa 500 milioni. “Speriamo di lanciare i primi satelliti Sentinel fra due anni – ha detto Liebig -. Sono ottimista sulla disponibilità della Commissione Europea”.

“Alle difficoltà generali della crisi economica, i problemi nei finanziamenti derivano soprattutto dall'aumento dei prezzi dei lanciatori – ha fatto eco il Commissario -. Come responsabile della politica spaziale europea farò in modo di convincere i miei colleghi, molti dei quali sono interessati al programma Gmes dal punto di vista operativo, come i responsabili di Agricoltura e Ambiente”.

26 Luglio 2010