Tv, l'Europa alla sfida del 3D. Pronte le specifiche tecniche

BROADCASTING

L'industria europea ha raggiunto l'accordo sugli standard utili alla trasmissione via satellite: formato side-by-side e top-bottom compatibili con i set-top box HD già esistenti

di Enzo Lima
L'Europa è pronta a raccogliere la sfida del 3D. L’industria é arrivata ad un comune accordo sulle specifiche tecniche minime richieste per l’introduzione della televisione e della trasmissione. A darne l'annuncio Ses Astra che insieme ai principali broadcaster europei pubblici e privati e ai rappresentanti del mercato dell’elettronica di consumo, ha appoggiato l'iniziativa.

“Siamo molto soddisfatti dei risultati raggiunti con questa iniziativa che rappresenta un ulteriore passo avanti verso l’introduzione della televisione in 3D in Europa – commenta Ferdinand Kayser, presidente e Ceo di Ses Astra -. La stretta collaborazione con i nostri clienti e con il mercato dell’elettronica di consumo dimostra ancora una volta la nostra capacità di coinvolgere i principali player del mercato per guidare l’innovazione nel campo del broadcasting. Quale operatore satellitare leader in Europa, siamo estremamente orgogliosi di far parte di questo processo di sviluppo che favorirà in futuro la crescita del mercato dell’elettronica di consumo e consentirà alla televisione di continuare ad essere il principale mezzo d’intrattenimento”.

Le prime trasmissioni 3D via satellite utilizzeranno sia il formato side-by-side (con risoluzione 1080i) sia quello top-bottom (risoluzione 720p) rendendole compatibili con i set-top box in Alta Definizione (HD) già esistenti. Side-by-side e top-bottom sono due formati di trasmissione per i programmi satellitari in 3D attraverso i quali due immagini vengono disposte sia orizzontalmente sia verticalmente in un frame. La distribuzione di due immagini differenti per l’occhio destro e per il sinistro è necessaria al fine di offrire allo spettatore una visione stereoscopica in 3D. I servizi 3D free-to-air potranno essere ricevuti attraverso un aggiornamento dello standard Digital Video Broadcasting (Dvb) che consentirà il passaggio automatico dal 2D al 3D e viceversa.

03 Settembre 2010