Slitta ancora Galileo. Il budget lievita a 1,7 miliardi

EUROPA

Rimandato al 2017-2018 il lancio del sistema di navigazione satellitare europeo. Il costo, interamente a carico di finanziamenti pubblici, potrebbe salire a 20 miliardi in 20 anni

di Patrizia Licata
Stenta a decollare il sistema di radionavigazione satellitare europeo: nonostante le alte ambizioni di fare concorrenza al Gps americano, il lancio di Galileo potrebbe essere nuovamente rinviato, questa fino al 2017-2018. Intanto i costi salgono a 1,5-1,7 miliardi di euro, secondo le ultime stime della Commissione europea.

La notizia è stata riportata dal Financial Times Deutschland, che cita un rapporto interno del governo tedesco. Il progetto non riuscirà ad essere profittevole nemmeno nel lungo periodo e richiederà un sussidio annuale di 750 milioni di euro, mentre i costi operativi sono stimati intorno ai 250 milioni l’anno, secondo il Ft.

Per Galileo si tratta dell’ennesima cattiva notizia: il lancio dei primi satelliti era previsto per il 2008 ma è stato più volte rimandato. Il sistema è basato su 30 satelliti posizionati in orbita a 24.000 chilometri di altitudine, che, secondo i progetti, dovrebbero coprire l'intera superficie terrestre grazie ad una rete di stazioni di controllo.

Il costo è stato originariamente valutato a 1,1 miliardi di euro, ma ora sembra che la spesa complessiva potrebbe arrivare a 20 miliardi nei prossimi 20 anni. E sono tutti soldi che dovranno essere finanziati pubblicamente, visto che le imprese private dell’aerospazio e della difesa, che avevano all’inizio appoggiato il programma, si sono poi tirate indietro dubitando della sua redditività.

08 Ottobre 2010