Telespazio, nuovo contratto per la progettazione di Galileo

PROGETTI

La società Spaceopal si aggiudica la commessa dell’Esa per gestire le operazioni del sistema di navigazione satellitare europeo. In ballo 194 mln di euro. Il commissario Ue all'Industria, Tajani: "Dalla costellazione vantaggi economici per 90 mld di euro"

di F.M.
Telespazio sempre più protagonista nella realizzazione di Galileo. Spaceopal, la società costituita pariteticamente da Telespazio (Finmeccanica/Thales) e da Dlr GfR (azienda dell’Agenzia Spaziale tedesca), ha firmato ieri con l’Agenzia Spaziale Europea il contratto relativo alle operazioni che porteranno alla piena capacità operativa del sistema europeo di navigazione satellitare.

La firma di questo contratto, che ha un valore di 194 milioni di euro e una durata iniziale di quattro anni, consente a Telespazio di partecipare al più importante programma industriale europeo, di rilevanza strategica per l’intero continente.

Spaceopal avrà la responsabilità di fornire i servizi Iot (In Orbit Test), i servizi operativi e logistici necessari alla gestione e al controllo della costellazione satellitare e della missione Galileo e i servizi di Leop (Launch and Early Orbit Phase). Tutte le attività menzionate saranno svolte dalla prima fase IOV (In Orbit Validation) con i primi 4 satelliti operativi, fino alla piena operatività (Foc: Full Operational Capabilities) del sistema. L’attuale contratto copre tutte le operazioni fino al lancio dei primi 18 satelliti della costellazione.

I servizi saranno forniti da Spaceopal attraverso i due Centri di Controllo Galileo (Gcc) realizzati in Italia, presso il Centro Spaziale del Fucino di Telespazio, e in Germania, presso il Centro Spaziale della Dlr ad Oberpfaffenhofen (Monaco di Baviera). I due centri saranno connessi a una rete mondiale di stazioni remote per consentire il controllo dell’intera costellazione e la distribuzione del segnale di missione.

Spaceopal guiderà un raggruppamento industriale che, oltre agli azionisti Telespazio e Dlr GfR, vede la presenza anche di Astrium (Asv), Cnes, Esa/Esoc, Rss, Ses, T-Systems e Vitrociset.

E proprio oggi, a proposito di Galileo, il commissario Ue all'Industria, Antonio Tajani, ha ricordato che il sistema di navigazione satellitarenei prossimi venti anni dovrebbe portare vantaggi valutati in 90 miliardi di euro, smentendo anche le ipotesi di stampa secondo cui il progetto potrebbe avere un costo finale di circa 22 miliardi di euro, molto più alto di quello prevista.
''Si tratta di una cifra fantasiosa - ha affermato Tajani, nel corso di una conferenza stampa. La cifra di spesa prevista è di 3,4 miliardi di euro. Eventuali incrementi del budget potranno essere valutati solo quando saranno assegnati gli ultimi due lotti". Lotti che saranno assegnati a inizio 2011.  Due nuovi satelliti, ha informato Tajani, saranno lanciati nella prossima estate e altri due alla fine del 2011.

26 Ottobre 2010