CosmoSkyMed, in orbita il quarto satellite

SPAZIO

L'Ad di Finmeccanica Guarguaglini: "La costellazione fiore all'occhiello dell'industria spaziale italiana"

di Federica Meta
È in orbita il quarto satellite di Cosmo SkyMed. La piattaforma è stata lanciata con successo alle ore 19:20 del 5 novembre 2010 (le 03:20 del 6 novembre in Italia) con un vettore Delta II della Boeing. Il satellite è stato regolarmente “acquisito” alle 04:27, ora italiana, dal Centro Spaziale del Fucino di Telespazio, che ne gestirà le operazioni per tutta la durata della missione.

Il quinto lancio è stato duqnue quello che è andato a buon fine. La “partenza” era stata posticipata di 48 ore il 29 ottobre scorso a causa di un problema al sistema esterno, poi uno all’interruttore del riscaldatore. E ancora, qualche giorno dopo, a bloccare il lancio era stato un difetto nel sistema di pulizia dei tubi e i due allarmi suonati a un minuto dal lancio nella giornata di mercoledì scorso.

“Finmeccanica è lieta di aver contribuito con le sue aziende al successo del programma CosmoSkyMed, che oggi rappresenta il fiore all'occhiello del nostro Paese nel settore spaziale e che ha visto una perfetta collaborazione e sinergia fra mondo istituzionale e industriale – commenta presidente e amministratore delegato di Finmeccanica, Pier Francesco Guarguaglini -. CosmoSkyMed è riconosciuto a livello mondiale come sistema all'avanguardia nell'osservazione della Terra, con prestazioni uniche sia nel campo della sicurezza che nella salvaguardia dell'ambiente”.

CosmoSkyMed è la prima di Osservazione della Terra per applicazioni duali (civili e militari). Il sistema ha come scopo la sorveglianza del nostro pianeta su scala globale per la previsione dei rischi e la gestione delle emergenze ambientali, per applicazioni nel campo della difesa e della sicurezza nazionale, ma anche per finalità scientifiche e per servizi commerciali.
La costellazione è composta da quattro satelliti, tutti uguali tra loro, che “guardano” il nostro pianeta giorno e notte e con qualsiasi condizione atmosferica grazie ai radar ad alta risoluzione in banda X. Il sistema è stato realizzato in forma graduale: il primo satellite è stato lanciato nel giugno 2007; il secondo nel dicembre 2007 e il terzo nell’ottobre 2008. Il quarto satellite lanciato oggi completa la costellazione.

La costellazione, nata da un accordo tra l’Agenzia Spaziale Italiana (Asi), il ministero della Difesa e il Miur, è realizzata da Thales Alenia Space quale società Capo Commessa a cui è affidata la responsabilità dell’intero sistema, comprensivo del segmento spaziale e terreno.

Telespazio invece ha realizzato l’intero segmento di terra del sistema e il segmento di logistica integrata e operazioni. Il Centro Spaziale del Fucino ospita il Centro di Controllo della costellazione, che gestisce le fasi di acquisizione dei satelliti dopo il lancio e la loro successiva messa in orbita, le attività di comando e controllo e, infine, le attività di pianificazione delle richieste di
acquisizioni di immagini. Il Centro Spaziale di Matera, gestito da e-Geos, società costituita da Asi (20%) e Telespazio (80%) - è responsabile invece dell’acquisizione, del processamento e della distribuzione dei dati rilevati dai satelliti, per le applicazioni civili. e-Geos commercializza a livello mondiale i dati e i prodotti Cosmo-SkyMed. infine Selex Galileo, principale sottocontraente di Thales Alenia Space e realizza la catena di generazione e distribuzione della potenza a bordo del satellite e i sensori di assetto.

08 Novembre 2010