Già 10mila terminali per il nuovo KaSat

INTERNET VIA SAT

Venduti da Skylogic prima ancora della messa in orbita del nuovo satellite. Li ha comprati un distributore olandese. Verifiche al Proton: qualche giorno di rinvio per il lancio

di Alessandro Castiglia
Diecimila terminali KaSat: è il primo grosso ordinativo di apparati di comunicazione di Internet via satellite di nuova generazione che Eutelsat (attraverso la controllata Skylogic) ha messo in portafoglio, addirittura prima ancora che il nuovo satellite venga lanciato in orbita. Il lancio era momento previsto per questo fine settimana dalla base di Baikonur in Kazakhstan, ma è stato rinviato in dirittura d’arrivo per verifiche al lanciatore Proton dopo che il lancio precedente si è rivelato un insuccesso. Sembra essersi trattato di un errore umano più che un difetto del razzo per cui il lancio potrebbe essere posticipato solo di pochi giorno. Se invece i controlli procederanno ulteriormente, tutto potrebbe essere rinviato a metà gennaio a causa della concomitanza con le festività del Natale ortodosso che sospenderanno per qualche tempo le attività commerciali dello spaziodromo kazako.

L’ordine dei 10.000 terminali KaSat è arrivato da una società irlandese: Sbi, Satellite Broadband Ireland. Un “ordine fermo, non una semplice prenotazione”, precisa Arduino Patacchini, amministratore delegato di Skylogic Italia, la società che attraverso l’hub spaziale di Torino avrà il compito di gestire il traffico del KaSat sull’intero territorio di copertura: dall’Europa al Medio Oriente al Magreb. “Il contratto firmato con Sbi, prima ancora del lancio del satellite KaSat, prova che ci sono attenzione e domanda da parte dei fornitori di collegamenti Internet in banda larga satellitare. Una volta entrato in funzione il nuovo satellite, saremo in grado di offrire una soluzione che permette di risolvere il problema del digital divide in tutta Europa sin da subito e con servizi comparabili a quelli Adsl per qualità e prezzo”.

KaSat è un satellite disegnato per fornire collegamenti in banda Ka, una frequenza innovativa per il mercato dati satellitare, che consentirà di fornire servizi Internet a banda larga in qualità Dsl nelle aree di digital divide. “È quello su cui puntiamo – spiega Kevin Ryan, ceo di Sbi – I nostri riflettori sono rivolti innanzitutto al mercato irlandese dove il 40% delle persone vivono in aree rurali malamente collegate alla larga banda, ma approfitteremo dei collegamenti di KaSat per allargare il nostro mercato ad aree come l’Europa dell’Est ed i Balcani”.
Secondo Ryan, la crisi che ha colpito l’Irlanda non rallenterà la diffusione del broadband nelle aree periferiche, normalmente anche le meno benestanti. “ Al contrario, il fatto che la gente è stata licenziata ed ora è a casa, costretta a cercare nuovi lavori, rende ancora più necessario avere buone connessioni ad Internet proprio per spedire curricula e usare la rete per cercare nuove opportunità”.

Sbi attualmente vende servizi di connessioni ad Internet via satellite a 34,99 euro mensili per 4 gigabyte di traffico con velocità di 3,6 mega in download e 384 kilobit in download. “KaSat ci consentirà di servire in nostri clienti con servizi migliori e a prezzi più competitivi”, osserva Ryan. “La prenotazione di 10.000 terminali da parte di Sbi è un importante passo avanti che mostra come l’obiettivo di installare 100.000 terminali nel primo anno di attività del Kasat sia alla nostra portata”, afferma Giuliano Berretta, presidente di Eutelsat Communications.

16 Dicembre 2010