Al Fucino la cittadella Galileo. Letta: "Dovere dell'Italia tutelare Finmeccanica"

TELESPAZIO

Finanziato con il contributo della Regione Abruzzo, il nuovo Centro di Telespazio si occuperà della gestione di 40 stazioni. A regime oltre un centinaio gli specialisti in campo. Guarguaglini: "Grande successo internazionale". Tajani: "Presto la firma dei prossimi contratti. Risparmi per 90 miliardi"

di Alessandro Castiglia
Gestirà i 30 satelliti e le attività operative di Galileo il nuovo Centro di controllo realizzato da Telespazio, presso il Centro Spaziale del Fucino (L’Aquila) e inaugurato oggi dal Vice Presidente della Commissione Ue Antonio Tajani.

La nuova "cittadella", che si estende su una superficie di oltre 5mila mq e ospiterà a regime oltre un centinaio fra tecnici e operatori specializzati è stata finanziata con il contributo della Regione Abruzzo. In dettaglio, il Centro sarà impegnato nella gestione dell'invio del segnale di navigazione ai satelliti Galileo garantendo la qualità del servizio offerto agli utenti finali: dalla sala controllo principale si potrà gestire l’orbita di tutti i satelliti della costellazione e operare e gestire una rete di circa 40 stazioni terrestri dislocate sul pianeta.

Telespazio - che già controlla dal Centro Spaziale del Fucino le operazioni in orbita di Giove-B, il secondo satellite sperimentale del programma Galileo lanciato nel 2008 - con l’inaugurazione della nuova infrastruttura "partecipa a pieno titolo con un ruolo da protagonista al più importante programma spaziale europeo, di rilevanza strategica per l’intero continente", sottolinea l'azienda.

All'inaugurazione ha preso parte fra gli altri anche il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Gianni Letta: "Porto l'augurio del governo italiano - ha detto Letta - in una sede che respira europeo. La mia voce oggi è roca, ma sono io ad essere raffreddato, la voce del governo è forte e stentorea". E l'auspicio è che "i satelliti orientino anche chi porti responsabilità politiche ad imboccare la strada per lo sviluppo".  Alla presenza del Presidente della Regione Abruzzo, Giovanni Chiodi, del Direttore Generale dell’Agenzia Spaziale Europea, Jean-Jacques Dordain, del Presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana, Enrico Saggese, del Presidente dell’Agenzia Spaziale Tedesca, Johann-Dietrich Woerner, e dei numeri uno di Finmeccanica, Pier Francesco Guarguaglini (cliccare qui per scaricare il discorso), Telespazio, Carlo Gualdaroni e Spaceopal, Francesco D’Amore, il Sottosegretario Letta ha sottolineato che "Finmeccanica e Telespazio sono punte di eccellenza dell'industria italiana che abbiamo tutti il dovere di tutelare e preservare".

Letta ha aggiunto che al presidente e Ad di Finmeccanica, Pier Francesco Guarguaglini, "si deve il merito di avere lanciato questa società in un orizzonte mondiale e di avere realizzato un progetto largamente competitivo che è  fiore all'occhiello della tecnologia italiana". E non sono mancati i ringraziamenti, oltre che a Guarguaglini, al direttore generale di Finmeccanica Giorgio Zappa e alle migliaia di dipendenti del gruppo "per aver portato nel mondo il nome prestigioso dell'Italia".

Alle domande dei giornalisti, in merito all'inchiesta giudiziaria che vede tra gli indagati la moglie del numero uno di Finmeccanica, Marina Grossi, amministratore delegato della controllata Selex Sistemi Integrati, Pier Francesco Guarguaglini ha risposto: "Tutte queste sparate mi fanno lavorare di più. Io vado in giro per il mondo a discutere e continuo a portare avanti gli interessi di Finmeccanica. Sono sempre sereno, certo quando uno sente parlare bene della Finmeccanica e anche di me stesso mi fa sempre piacere. La mia forza è che continuo a lavorare tranquillamente. All'estero finora ci sono stati pochissimi problemi in termini di business perché i giornali stranieri, che si basano sui fatti e se non ci sono i fatti non parlano, hanno ripreso molto poco la questione".

E tornando al Centro del Fucino, Guarguaglini ha ricordato che  doveva essere operativo già dalla prima metà degli anni 2000, "ma nonostante i ritardi - ha sottolineato Guaguaglini - questo è un grande successo internazionale. Il riconoscimento dell'impegno va al Governo, all'Agenzia spaziale e al mondo della ricerca. Sancisce, inoltre, la centralità del centro spaziale del Fucino. E' un successo frutto del rapporto tra Finmeccanica e Telespazio da un lato e Regione dall'altro".

"Il nuovo centro di controllo consente all'Abruzzo di partecipare, con un ruolo da protagonista, al più importante programma industriale europeo, di rilevanza strategica, su cui la Regione ha puntato moltissimo - ha sottolineato il presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi -. La sua realizzazione e la nuova politica europea nel settore dell'attività spaziale ci attribuiscono una straordinaria capacità di innovazione"

Da parte sua il Commissario Europeo Antonio Tajani ha puntualizzato che "grazie ai nostri satelliti siamo riusciti ad aiutare migliaia di persone, come nel caso del terremoto di Haiti e di altre catastrofi naturali. Potremo -presto risparmiare 90 miliardi di euro grazie a Galileo". "Presto - ha aggiunto - firmeremo i prossimi due contratti e due satelliti saranno lanciati ad agosto. Galileo è il simbolo della competitività della Ue che deve essere capace di affrontare l'era della globalizzazione. Abbiamo bisogno di competitività e crescita".

La gestione operativa del Centro di Controllo Galileo del Fucino - e di un secondo Centro realizzato dall’Agenzia Spaziale Tedesca a Oberpfaffenhofen, in Germania - è affidata a Spaceopal, la società costituita pariteticamente da Telespazio e dalla DLR-GfR, azienda dell’Agenzia Spaziale Tedesca.

Spaceopal si è aggiudicata lo scorso 25 ottobre il contratto da 194 milioni di Euro dell’Esa per gestire le Operazioni che porteranno alla piena capacità del sistema Galileo. Spaceopal avrà la responsabilità di fornire i servizi IOT (In Orbit Test), i servizi operativi e logistici necessari alla gestione e al controllo della costellazione satellitare e della missione Galileo e i servizi di Leop (Launch and Early Orbit Phase). Tutte le attività menzionate saranno svolte dalla prima fase IOV (In Orbit Validation) con i primi 4 satelliti operativi, fino alla piena operatività del sistema.







Il programma Galileo costituisce l'iniziativa europea per un sistema di navigazione satellitare globale allo stato dell'arte. Sviluppato congiuntamente dall’Unione Europea e dall’Agenzia Spaziale Europea (ESA), il programma vede la Commissione Europea ricoprire il ruolo di Programme Manager e l’ESA agire da Procurement Agent, ai sensi dell’accordo stipulato con la Commissione. Dal 2014 Galileo fornirà le prime tre tipologie di servizio, al livello iniziale: un servizio aperto e gratuito, un servizio di ricerca e salvataggio, un servizio pubblico regolamentato. Il servizio per la sicurezza della vita umana e il servizio commerciale saranno testati a partire dal 2014 e verranno forniti quando Galileo raggiungerà la piena capacità operativa con una costellazione di 30 satelliti. Con Galileo saranno sviluppate applicazioni in diversi settori, quali trasporto stradale, aereo, ferroviario e marittimo, agricoltura, telecomunicazioni, geodesia, cartografia, ricerche gas/petrolifere e minerarie.

20 Dicembre 2010