Autostrade per l'Italia vince la gara da due miliardi per il "sat-pass" francese

IL CONTRATTO

Il consorzio capitanato dall'azienda controllata da Atlantia selezionato dal ministero dei Trasporti transalpino per la realizzazione del sistema di telepedaggiamento satellitare per i mezzi pesanti. Castellucci: "Premiata la nostra eccellenza"

di P.A.
Autostrade per l'Italia, controllata da Atlantia, è stata selezionata dal ministero francese dell'Ecologia, sviluppo sostenibile, trasporti e edilizia popolare, al termine del procedimento di gara indetto nel maggio 2009, quale migliore offerente per la successiva aggiudicazione del contratto per la realizzazione e la gestione di un sistema di telepedaggiamento satellitare obbligatorio per i mezzi pesanti. Lo comunica una nota di Atlantia.

Il contratto, che verrà aggiudicato in via definitiva nei prossimi mesi, ha una durata di 13 anni e un valore di oltre 2 miliardi di euro in termini di ricavi complessivi attesi. In dettaglio è prevista una fase iniziale di progettazione e costruzione di 21 mesi ed una fase di gestione e manutenzione di 11 anni e mezzo.

Il progetto verrà realizzato e gestito dal consorzio Ecomouv, costituito da Autostrade per l'Italia (70%), Thales (11%), Sncf (10%), Sfr (6%) e Steria (3%).

Nel dettaglio, il contratto prevede la realizzazione e gertione del sistema di telepedaggiamento satellitare obbligatorio per i mezzi pesanti superiori alle 3,5 tonnellate in transito su una parte della rete stradale nazionale di circa 15.000 chilometri (Eco Taxe Poids Lourds). "Il risultato della gara indetta dal Governo francese, a cui hanno partecipato i principali gruppi industriali e tecnologici francesi e internazionali - ha dichiarato l'amministratore delegato di Atlantia, Giovanni Castellucci - è il riconoscimento della leadership e del know-how di assoluta eccellenza maturati dal gruppo. Occupiamo una posizione primaria nel settore del telepedaggio in Europa avendo introdotto per primi il Telepass nel 1990, che oggi conta oltre 7 milioni di utenti e rappresenta il mezzo di pagamento del pedaggio più diffuso in Europa, ed avendo già realizzato per il Governo austriaco nel 2004 il primo sistema di pedaggiamento free flow multilane in vigore su un'intera rete nazionale."

18 Gennaio 2011