Aerospazio, Pmi la leva eccellente

TLC & SPAZIO

di Massimo Caruso
«È importante che le Pmi facciano da volano nel trasferimento tecnologico per la creazione di servizi innovativi alla società». È il senso della relazione del Commissario Asi, Enrico Saggese, intervenuto a conclusione delle due giornate romane sulla Prima Settimana Europea delle Pmi dell’Aerospazio. Il meeting, organizzato da Esa, Asi e dalle associazioni di settore (AsaSpazio, Aiad e Aipas) ha voluto promuovere lo spirito imprenditoriale delle Pmi e informare sugli aiuti disponibili a livello europeo, nazionale e locale. “La settimana delle Pmi - ha detto Carolina Materazzi, Asi - è uno dei sistemi di implementazione dell’attività delle Pmi voluto dalla Ue ed è coordinata dalla Direzione Generale per le Imprese e le Industrie della Commissione Europea”.
Le Pmi aerospaziali sono una delle forze trainanti dell’economia europea e una leva per la crescita economica. Una costellazione di eccellenze, però, che la crisi rischia di emarginare dal mercato. “La loro capacità di creatività e di inventiva è unanimemente riconosciuta - ha spiegato Marco Guglielmi, Technology and Strategy Directorate Esa -. Sono disponibili fondi di investimento per lo sviluppo di idee e applicazioni e l’Esa sta offrendo collaborando per la risoluzione di alcuni problemi. Purtuttavia le Pmi devono avviare un cambiamento di mentalità e di prospettiva: ormai la realtà locale è l’Europa nel suo insieme”. “Bisogna pensare al mercato, al cliente finale che vuole servizi e applicazioni - ha aggiunto Saggese -. L’Asi può offrire un sostegno di investimento alle Pmi, ma serve inserirsi nei due filoni di programmazione e sviluppo avviati dall’Agenzia: Tlc e Osservazione della Terra. Nelle Tlc si vuole investire secondo la logica Public Private Partnership con l’obiettivo di far decollare nuovi sistemi di Tlc per i servizi alla Pubblica amministrazione che abbiano rendimenti superiori rispetto ai costi di investimento. E questo, anche utilizzando i fondi erogati dalla Bei e dalla Cassa Depositi e Prestiti. Non bisogna dimenticare che il programma di sviluppo delle Tlc - ha sottolineato Saggese - si lega all’obiettivo, indicato dal ministero della Publica amministrazione, del cittadino digitale: in questo senso i servizi satellitari possono svolgere un ruolo significativo”.
“Il secondo filone Asi - ha continuato Saggese - riguarda l’Osservazione della Terra: qui le Pmi possono inserirsi anche con una modesta quota di partecipazione. Il progetto di sviluppo dell’Agenzia prevede che il centro di Matera diventi non solo il luogo di archiviazione dei dati di osservazione, ma anche che un luogo in cui le Pmi possano condividere e sviluppare ciò che l’Asi ha maturato in questo campo”. In questo contesto è importante il ruolo delle regioni che possono fare da volano per il trasferimento tecnologico, come già previsto dagli accordi che saranno firmati a breve con la Regione Sicilia e con Regione Molise per il progetto GeoSat.
Per le piccole e medie imprese - ha concluso Saggese - ci sono dunque strutture, investimenti e risorse economiche, ma è decisivo che le applicazioni sviluppate vadano verso l’implementazione di nuovi servizi, che sostengano i bisogni della grande industria e che le Pmi affianchino nuovamente il mondo dell’università e della ricerca, interpretandone le esigenze di realizzazione scientifica”. A conclusione dell’incontro, dalle Associazioni delle Pmi italiane dell’Aerospazio è stato redatto un documento congiunto, rivolto alla Commissione Europea, perché sostenga interventi politici finalizzati ad incoraggiare i servizi e l’accesso al mercato.

18 Maggio 2009