Gps, per gli Usa è a rischio collasso entro il 2010

SATELLITI

Vita breve per il sistema Gps. La rete satellitare che offre al mondo le funzioni Gps, infatti, sembra corra il rischio di entrare in crisi e forse di andare ko nel giro di un anno, se non verranno attivati nuovi satelliti che la rafforzino. L'allarme è partito da un'agenzia del governo federale americano, che teme black-out per le operazioni militari e disagi anche per chi utilizza il Gps per direzioni stradali su navigatori per auto e telefonini.

Secondo una relazione del Gao, l'ufficio che si occupa di controllare la spesa pubblica americana, la mancanza di sufficienti investimenti e la cattiva gestione potrebbero danneggiare alcuni dei satelliti che mandano i segnali Gps. Le apparecchiature in orbita sono monitorate e mantenute in funzione dai primi anni '90 dall'Air Force, l'aviazione militare statunitense. "Non sappiamo se l'Air Force sarà in grado di di acquistare nuovi satelliti in tempo per mantenere il servizio Gps ed evitare interruzioni a operazioni militari e utenza civile", afferma il rapporto. Il Gao aggiunge che l'Air Force ha mostrato di essere in difficoltà a mantenere funzionante la rete Gps senza interruzioni. "Negli ultimi anni ci sono stati significativi problemi tecnici e di conduzione di appalti", ha rivelato l'analisi. Se i tentativi di mantenere operativa la rete dovessero fallire, ne risentirebbero gli automobilisti e i possessori di telefonini in grado di ricevere la mappatura Gps. Ad avvantaggiarsene potrebbe essere il progetto Galileo, il sistema di navigazione satellitare europeo che mira a competere con quello Usa.

21 Maggio 2009