A Roma l'e-GEOS conference, in vetrina l'earth observation

ASI-TELESPAZIO

Oltre 300 ospiti internazionali per discutere delle prospettive dell'osservazione della terra dai satelliti. Gli interventi di Saggese, Maranesi, Gualdironi

Oltre 300 ospiti provenienti da 40 Paesi: è un successo la prima International Conference promossa da e-GEOS e apertasi oggi a Roma. e-GEOS, partecipata all’80% da Telespazio (Finmeccanica/Thales) e al 20% dall’Asi (Agenzia Spaziale Italiana) è leader nel settore delle geo informazioni. La sessione inaugurale della conferenza (i lavori si concluderanno domani) è stata aperta dall’amministratore Delegato di e-GEOS, Marcello Maranesi e dal presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana, Enrico Saggese. Tra gli altri, sono intervenuti l’amministratore delegato di Telespazio, Carlo Gualdaroni, Matt O’Connell, ceo di GeoEye, Joseph Aschbacher, responsabile GMES Space office directorate dell’Agenzia Spaziale Europea, Bernardo De Bernardinis, presidente di ISPRA, Sanjay Patel, responsabile enterprise GEO-Emea di Google e Leendert Bal, responsabile del department operations dell’European Maritime Safety Agency di EMSA. La conferenza si propone di fare il punto sullo stato dell’arte del mercato dell’earth observation, delle sue tecnologie nonché degli scenari internazionali di sviluppo.
“L’osservazione della terra è un settore molto significativo per l’Agenzia Spaziale Italiana, tanto che al settore dedichiamo il 36% del budget complessivo dell’Asi”, ha spiegato Saggese. Il presidente dell’Asi ha poi ricordato il ruolo di “cittadella dello spazio” acquisito dal centro Asi di Matera che si sta sempre più affermando come “un centro spaziale di eccellenza per l’interpretazione dei dati radar, ottici e multispettro: vogliamo concentrare a Matera la conoscenza e lo sviluppo delle applicazioni della earth observation”. Fra gli obiettivi più significativi del centro di Matera, Saggese ha anche ricordato quello che si propone di aiutare la nascita di nuove start-up e la crescita delle piccole e media imprese italiane del settore.
“Il mercato dei servizi di osservazione della terra va crescendo mano a mano che aumenta il numero dei satelliti in orbita che li forniscono – osserva Maranesi – È anche molto importante per questo sviluppo e per il crescente interesse dei mercati, sia a committenza pubblica che privata, il fatto che i nuovi satelliti siano in grado di fornire servizi di qualità superiore rispetto al passato, assai apprezzati”.
Gualdaroni ha osservato come l’osservazione della terra è uno dei business “storici” di Telespazio: “ Siamo attivi in questo settore dagli anni ’80, avendone compreso da subito l’importanza e le grandi potenzialità commerciali”. Negli ultimi anni il ruolo di Telespazio nel settore si è ampliato “soprattutto grazie alla partecipazione al programma COSMO-SkyMed, in cui crediamo fortemente a questo programma. Tanto è vero che abbiamo costituito insieme con l’Agenzia Spaziale Italiana una nuova società, e-GEOS appunto, che ne commercializza i dati a livello mondiale”, ha ricordato l’amministratore delegato di Telespazio.

Ad e-GEOS Telespazio ha conferito la sua business unit di Osservazione della Terra e il Centro Spaziale di Matera, dal quale vengono acquisite ed elaborate le immagine dai 4 satelliti COSMO-SkyMed. Per COSMO-SkyMed Telespazio ha realizzato l’intero Ground Segment del sistema, sia civile che militare. “Da dal nostro Centro Spaziale del Fucino – ha spiegato Gualdaroni – gestiamo l’orbita e le operazioni dell’intera costellazione. COSMO-SkyMed ha grandi capacità di fornire importanti servizi ed applicazioni che prevediamo potranno avere in futuro un ulteriore e grande sviluppo”.
Durante la conferenza e-GEOS vengono offerte dimostrazioni “live” del portafoglio di prodotti e servizi, con un focus particolare sui dati COSMO-SkyMed e GeoEye, e sulle applicazioni offerte in ambito sorveglianza marittima, monitoraggio del territorio e gestione delle emergenze. Inoltre, vengono presentati i servizi geospaziali di e-GEOS su piattaforma Cloud Google e l’utilizzo di software specifici per la gestione dei dati satellitari.
La International Conference di e-GEOS avrà cadenza annuale, come avveniva in passato a cura di Eurimage, società attiva nella distribuzione dei dati satellitari oggi assorbita da e-GEOS.

25 Maggio 2011