L'innovazione non è un pranzo di gala

ECONOMYUP

E' rischio esistenziale quando si crea una nuova impresa, la startup: il successo o la morte. Non piace a nessuno sbagliare, perdere soldi, investire senza risultati. E quando succede, diventa troppo forte la tentazione del "business as usual"

di Giovanni Iozzia

Il nuovo CEO di Electrolux ha rivelato al Financial Times che la multinazionale degli elettrodomestici sta pensando di lanciare una LaundryUber, una lavabiancheria in condivisione che si paga a consumo. Ma anche un forno che farà tutto da solo in base a quel che vogliamo cuocere. Ecco una sintesi efficace di quel che sono gli effetti della digital disruption: ripensare prodotti, servizi e modelli di business ma anche cambiare la relazione con i clienti.

Ecco perché l’innovazione non è un pranzo di gala. È rischio esistenziale quando si crea una nuova impresa, la startup: il successo o la morte. È rischio manageriale quando si avvia un percorso all’interno di un’azienda consolidata: l’affermazione o la sanzione. Hai voglia a dire che bisogna accettare il fallimento e imparare dagli errori: non piace a nessuno sbagliare, perdere soldi, investire senza risultati. E quando succede, diventa troppo forte la tentazione del “business as usual”.

Ecco perché poco meno della metà delle imprese italiane sta pensando all’open innovation. E solo il 30% ha avviato collaborazioni con qualche startup, come rivela il report dell’Osservatorio Digital Trasformation Academy del Politecnico di Milano di cui parliamo in queste pagine.

©RIPRODUZIONE RISERVATA 16 Dicembre 2016

TAG: innovazione, polimi, ceo, financial time, digital

SCARICA L'APP PER IL TUO
SMARTPHONE O TABLET
App Store App Store