Programma Ego 2018: Ericsson a caccia di pionieri del 5G

L'INIZIATIVA

Aperte le candidature per le startup dell'Ict attive in Italia: iscrizioni al programma di accelerazione del gruppo svedese entro il 30 novembre. IoT, Cloud robotics, realtà virtuale, intelligenza artificiale, blockchain e analytics i settori su cui puntare per emergere

di Patrizia Licata

Si apre ufficialmente l'edizione 2018 del “Programma Ego”, l’iniziativa promossa da Ericsson e Fondazione Lars Magnus Ericsson in collaborazione con alcune delle principali università italiane che ha l'obiettivo di fornire opportunità di crescita e di sviluppo a start up e progetti imprenditoriali operanti nel mondo Ict.
 
Il tema del concorso di quest’anno è “5G Pioneers”: saranno presi in esame i progetti imprenditoriali che hanno per oggetto la realizzazione di prodotti e/o servizi caratterizzati da un elevato potenziale innovativo, in grado di trarre beneficio dalla futura tecnologia mobile 5G. Alle 4 start up selezionate, Ericsson offrirà un periodo di accelerazione di un anno (consulenza a 360 gradi e opportunità di entrare in contatto con la rete di partner dell’azienda e investitori internazionali). Inoltre, la prima start up classificata potrà partecipare con Ericsson al Mobile World Congress di Barcellona 2018). Le candidature dovranno pervenire entro il 30 novembre 2017.

Il concorso è rivolto a imprese in fase di start up, team di progetto e soggetti singoli di età non superiore ai 35 anni. Saranno valutate con particolare interesse le candidature di progetti relativi a uno o più dei seguenti settori: IoT, Cloud Robotics, VR/AR, Artificial Intelligence, Machine Learning, Blockchain e Analytics, con applicazioni concrete nelle aree Industry 4.0, Public Safety, Smart City, Agriculture ed Healthcare.

"Con il Programma Ego vogliamo fornire a start up e giovani talenti nuove opportunità di crescita, consentendo loro di entrare in contatto, da pionieri, con la tecnologia del futuro, il 5G", spiega Federico Rigoni, Amministratore Delegato di Ericsson in Italia. "Ericsson in Italia può vantare 3 centri R&S, un Cloud lab e un IoT Lab dove si fanno sviluppi fondamentali in ottica 5G, ed è promotrice del programma 5G for Italy grazie al quale sta nascendo un ecosistema di partner industriali ed accademici sempre più interessati a sperimentare la nuova tecnologia".

"Farsi motore del progresso in maniera partecipata e condivisa, favorendo una positiva contaminazione di idee tra soggetti pubblici e privati, e valorizzare il ruolo dei giovani a sostegno della trasformazione digitale del nostro Paese: è questo lo spirito del Programma Ego, da sempre fondato sul principio di open innovation che oggi si sta imponendo quale modello di collaborazione imprescindibile tra industria, istituzioni e mondo accademico", ha commentato Cesare Avenia, Presidente della Fondazione Lars Magnus Ericsson.

Lanciato in Italia nel 2004, nel corso delle diverse edizioni il Programma Ego di Ericsson ha supportato 25 start up, con un tasso di successo di oltre il 75%. Il progetto rientra dal 2006 nell'ambito delle attività di responsabilità sociale della Fondazione Lars Magnus Ericsson, in collaborazione con diverse università italiane: LUISS Guido Carli, Sapienza, Tor Vergata, Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, Università degli studi di Siena e Università degli Studi di Trento.

©RIPRODUZIONE RISERVATA 17 Ottobre 2017

TAG: programma ego, ericsson, Fondazione Lars Magnus Ericsson, start up, Ict, 5G pioneers, mobile, IoT, Cloud Robotics, VR/AR, Artificial Intelligence, Machine Learning, Blockchain, Analytics, Industry 4.0, Public Safety, Smart City, Agriculture, Healthcare, Federico Rigoni, Cloud Lab, IoT Lab, 5G for Italy, open innovation, cesare avenia

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