In Italia arriva Curve 8520 il BlackBerry "economico"

NOVITA'

Nel nuovo device la trackball centrale che permetteva di muoversi nei testi e nei menù è stata rimpiazzata da una trackpad sensibile al tocco e non più “meccanica”

di Matteo Buffolo
Dopo la pausa estiva e in attesa del classico lancio di prodotti high tech pre-natalizio, i grandi player iniziano a scaldare i motori. Fra questi anche la Rim, proprietaria del brand BlackBerry, che ha deciso di portare sul mercato italiano un nuovo smartphone, il Curve 8520.  E di farlo anche con un prezzo molto aggressivo, 249 euro, potendo contare su un prodotto che è risultato gradito a tutti (o quasi) gli operatori telefonici, visto che Vodafone e Wind hanno già lanciato delle offerte dedicate, mentre Tim dovrebbe partire – stando alle indiscrezioni – fra pochi giorni.

Il motivo del prezzo contenuto per un telefono che, a parte il supporto per l’Hsdpa (è invece presente quello per l’Edge), ricalca le caratteristiche più ricercate negli smartphone BlackBerry, si spiega con la volontà di aggredire un mercato giovanile. Proprio per questo la società canadese ne parla come di un prodotto pensato per social networking e messaggistica che, alle solite features, aggiunge dei tasti espressamente dedicati alla riproduzione di file multimediali, per sottolineare che il target non è solamente quello dei professionisti ma anzi, è più quello consumer. L’unica vera novità dal punto di vista tecnico riguarda uno dei segni distintivi dei BlackBerry, ovvero la trackball centrale che permetteva di muoversi nei testi e nei menù, che ora è stata rimpiazzata da una trackpad sensibile al tocco e non più “meccanica”.

Tuttavia, è interessante notare come, nonostante la volontà della Rim di aggredire il mercato degli utenti per continuare a crescere dopo i numeri fatti registrare negli ultimi anni e per portare la sfida su un nuovo livello, il primo operatore che ha iniziato a vendere lo smartphone, Vodafone, lo abbia inserito (e pubblicizzato) anche legato a un’offerta per possessori di partita Iva, ovvero professionisti. Come a dire che l’8520 è una buona scelta per entrambi i target.

16 Settembre 2009