Nuvole sul cloud SideKick perde i dati

VIRTUALIZZAZIONE

di Matteo Buffolo
Si potrebbe parlare di un calcio al Cloud: SideKick, un modello di smartphone che AT&T vende negli Usa e che fa un uso intensivo della virtualizzazione, è andato in crisi e da venerdì scorso gli utenti hanno avuto moltissime difficoltà ad accedere ai propri dati via web, dalla rubrica ai social network. Dati che, secondo quanto è stato comunicato dalla compagnia telefonica e da Microsoft, che gestisce i servizi di SideKick tramite la sua “Danger”, potrebbero essere stati persi per niente per colpa di alcuni backup che non avrebbero funzionato a dovere.
Una circostanza che, in un momento in cui il Cloud sta faticosamente cercando di prendere piede e di guadagnarsi la fiducia dei consumatori ma soprattutto delle aziende, non è di certo un aiuto perché mostra quanto la parte della sicurezza dei dati possa ancora essere fragile se si parla di cloud computing. O almeno, visto che in realtà i sistemi e le architetture sono progettati accuratamente, quanto fragile possa essere il rapporto fiduciario che si deve instaurare fra chi mette i suoi dati e chi invece li gestisce.
E se nemmeno un’azienda leader come Microsoft è riuscita a garantire che non si verificassero perdite di dati, è evidente che chi sta davanti a un pc sarà portato a non fidarsi di affidare dati, numeri, email a qualcun altro, quanto piuttosto a tenerli in locale.

13 Ottobre 2009