Samsung sfida Apple con il tablet "parlante"

IL DEBUTTO ITALIANO

Presentato al grande pubblico a Milano il Galaxy, l'anti- iPad ultraslim e dal peso piuma che funge anche da smartphone

di Mario Sette
La sfida alla Apple arriva da oriente. E' Samsung, infatti, la prima a scontrarsi con l'iPad, la tavoletta che, a torto o a ragione, è ritenuta rivoluzionaria. Uno scontro che non è fatto solo di marchi e di copie per ca valcare un trend, ma che si basa proprio su due filosofie diverse. Da un lato, infatti, l'iPad è grande, troppo grande, per stare in una tasca. Dall'altro il Galaxy Tab, il nuovo tablet che la multinazionale coreana ha presentato ieri sera a Milano in pompa magna, è più piccolo (7 pollici di display WSVGA contro 9,7) ed è più leggero, addirittura di 300 grammi (380 grammi, contro i 680 della Mela).

Ovviamente, non finisce qui: Galaxy fa una cosa che iPad, stranamente, non fa. Ovvero, telefona. Telefona normalmente, come fosse uno smartphone gigante, videochiama, sfruttando la telecamera frontale e ovviamente consente di fare foto e filmati, con quella posteriore. E se questa differenza è già di un certo peso, la vera sfida si gioca dentro i due prodotti, nel loro sistema operativo. E' una sfida che ripropone quella che già si sta verificando negli smartphone e che in minima parte ha vissuto anche il mondo pc: un sistema chiuso, quello di Apple, contro uno aperto. Galaxy infatti monta Android 2.2 Froyo, che offre un’esperienza di utilizzo, per quanto simile nell'impostazione grafica, con icone allineate ad una griglia, diversa da quella di Cupertino. E che porta direttamente con sé tutto il mondo di Google, da Gmail a Youtube, passando ovviamente attraverso a Flash (versione 10.1) di Adobe, protagonista negli ultimi mesi di un'accesa querelle con Steve Jobs.

Secondo le stime, le vendite degli SmartPhone Android hanno già superato iPhone (17,2% del mercato contro il 14,2%), quando appena 12 mesi prima fa la quota era dell’1,8%. Android è versatile, veloce e anche da qui potranno venire 'supporti' per il mondo dell'editoria: basti pensare che, per chi comprerà il Galaxy in Italia, l'applicazione del Corriere della Sera sarà già installata e ovviamente sarà possibile scaricarne altre dal market. Il Galaxy Tab, che punta molto su un look minimal ma accattivante, è solo il primo dell’onda lunga dei tablet Android: poche settimane fa, a Berlino, si è visto il Folio di Toshiba ma stanno per arrivare anche Dell, Asus, Acer, Motorola, Htc e (forse) Google stessa. Senza contare altri marchi non Android, come Rim-BlackBerry o Hp.

Il prezzo? Per la versione "free" si parla di 699 euro, ma il tablet di Samsung sarà disponibile anche in abbonamento con i principali operatori telefonici con diversi profili di pagamento, dai 30 ai 100 euro al mese a seconda della durata.

24 Settembre 2010