Rim alla guerra del tablet. Arriva il PlayBook

DEBUTTI

La casa produttrice del BlackBerry svela il suo gioiello. Più piccolo e leggero dell'iPad è dotato di due telecamere e supporta Adobe Flash Player. Il patron Lazaridis: "E' la prima tavoletta destinata ai professionisti"

di Federica Meta
Cinque mesi dopo il gran debutto dell’iPad anche Rim lancia il suo tablet. PlayBook – questo il nome del gioiello della casa canadese produttrice del BlackBerry – farà io suo debutto sul mercato Usa agli inizi del 2011 e nel resto del mondo a partire dalla prossima primavera.

Rispetto al rivale made in Cupertino PlayBook è più piccolo e pesa di meno: 400 grammi contro i 680 e i 730, rispettivamente del modello solo wifi e di quello 3G di iPad; è largo 19,3 cm, alto 13 e spesso 1 cm contro i 24,2cm-18,9cm-1,3cm della creatura di Steve Jobs.
Dotato di uno schermo ad alta risoluzione Lcd (1024 x 600, Wsvga) da 17,8 cm contro i 24,6 cm del prodotto Apple. Inizialmente PlayBook avrà solo connessione wi-fi e Bluetooth, ma modello indipendente con sistemi 3G e 4G è già in cantiere e dovrebbe essere presentato già tra qualche mese.
Il tablet BlacBerry è totalmente touchscreen, dotato di un processore a 1 Ghz dual-core processor, di 1 GB di Ra, e - primo atout rispetto all'attuale versione di iPad - di due camere ad alta risoluzione (da 3 MP quella davanti e da 5 MP sul retro) in grado di catturare e registrare immagini con lo standard 1080p HD video recording. Altro vantaggio rispetto all’iPad: supporta Adobe Flash, standard web messo al bando da Apple.

Il patron di Rim, Mike Lazaridis, nel presentarlo in una affollatissima conferenza stampa a San Francisco l'ha definitio "il primo tablet professionale al mondo" completamente integrato al sistema dei suoi telefoni BlackBerry. Il prezzo non è stato ancora svelato, ma secondo indiscrezioni raccolte sul web non sarà inferiore ai 500 dollari.

28 Settembre 2010