Philips, dopo 80 anni dice addio alle Tv

LA CESSIONE

Per arginare il progressivo calo degli utili la società ha deciso di cedere il 70% della divisione dedicata ai dispositivi tv alla Tpv Technology di Hong Kong. Il new business sarà l'healthcare

di Andrea Ciccolini
Philips Electronics archivia un calo degli utili nel primo trimestre 2011 e annuncia l'uscita dal settore tv dopo 80 anni. Il gruppo olandese ha infatti comunicato che cederà il 70% della divisione tv all'azienda di monitor di Hong Kong Tpv Technology, mantenendo solo una quota del 30% della nuova società.

Philips da tempo soffre la concorrenza di rivali come Sony e Panasonic e ha deciso di focalizzare l'attività nel business della cura della persona e prodotti medicali. La società ha chiuso il primo trimestre dell'anno con un utile netto in calo a 138 milioni di euro dai 200 milioni dello stesso periodo 2010, con la divisione tv che ha riportato una perdita di 87 milioni di euro, mentre le attività health-care hanno registrato una crescita dei profitti a 138 milioni dai 103 precedenti. I conti di Philips hanno deluso le attese degli analisti che - scrive Bloomberg - puntavano su utili per 165 milioni di euro.

18 Aprile 2011