Sms, iMessage di Apple mette a rischio il biz delle telco

L'ANALISI

Gli analisti: il nuovo servizio che consente di inviare messaggi gratuitamente da tutti i device della Mela potrebbe avere un forte impatto sulle revenues dei concorrenti

di Patrizia Licata
L’aggiornamento al sistema operativo mobile di Apple iOS 5, disponibile per i consumatori in autunno, promette di offrire più di 200 nuove feature per l’utente e 1500 nuove Api per gli sviluppatori. Ma tra le novità non può sfuggire iMessage, perché, mentre farà felici tutti quelli che usano i device Apple, potrebbe dar filo da torcere alle telco tradizionali.

Il servizio permette infatti di spedire sms, foto e video gratis tra tutti i device con sistema iOS e alcuni analisti hanno già dichiarato che potrebbe rappresentare una grave minaccia per gli sms a pagamento degli operatori telecom, oltre che un temibile concorrente per soluzioni rivali come Blackberry Messenger di Rim.

Apple ha presentato il nuovo iOS 5 mobile insieme alla piattaforma di digital media storage iCloud nel corso dell’annuale Worldwide Developers Conference a San Francisco. La soluzione iCloud sostituisce il servizio premium di Apple MobileMe e sincronizza automaticamente sui server dell’azienda l’accesso a tutti i device con iOS, nonché ai Mac e agli altri Pc, conservando contenuti come musica, applicazioni, foto, video. In più, ora App Store e iBookstore di Apple scaricano le applicazioni e i libri iOS acquistati su tutti i device autorizzati, non solo su quello tramite il quale è stato effettuato l’acquisto.

L’iCloud offre versioni completamente ridisegnate dei servizi MobileMe come Contacts, Calendar e Mail (e l’agenda degli appuntamenti si può condividere con altre persone) e anche accesso alla Mail push senza pubblicità. "MobileMe non è stato proprio il nostro maggior successo ma ci ha insegnato molto”, ha dichiarato Steve Jobs. "Abbiamo eliminato i contatti, l’agenda e l’email di MobileMe e abbiamo riscritto tutte le applicazioni per trasformarle in app per iCloud. MobileMe cessa da ora di esistere”.

Anche iTunes va nella nuvola di iCloud: si possono scaricare i brani acquistati dal negozio Apple su tutti i device iOs, mentre per la musica acquistata da altre fonti c’è iTunes Matchwell che li porta sui device della Mela; sarà attivo dall’autunno al costo di 25 dollari l’anno.

iOS 5 crea anche un’integrazione più stretta con Twitter: gli utenti si accreditano una sola volta e poi possono scambiare tweet direttamente da tutte le applicazioni abilitate, come Photos, Camera, Safari, YouTube e Maps. Il nuovo sistema operativo mobile ha anche una versione aggiornata del browser Safari e un Game Center potenziato che permette di inserire foto sul profilo utente, acquistare nuovi giochi all’interno del Game Center e trovare più rapidamente nuovi amici e nuovi giochi.

Secondo il SVP di iOS software di Apple Scott Forstall, gli utenti di Game Center sono già 50 milioni (per fare un confronto, Xbox Live, che esiste da otto anni, ne ha 30 milioni). Inoltre Apple ha venduto più di 200 milioni di device iOS, tra cui 25 milioni di iPad in soli 14 mesi. "Questo rende l’iOs il numero uno dei sistemi operativi mobili, con oltre il 44% del mercato”, secondo Forstall.

08 Giugno 2011