Doccia fredda sugli operatori Usa. Itu: "Il vero 4G è ancora lontano"

MOBILE USA

L'agenzia delle Nazioni Unite che si occupa di Tlc bacchetta Verizon, At&T, Sprint e T-Mobile: "I loro prodotti non rispondono ancora agli standard internazionali"

di P.A.
Doccia gelata sugli operatori di telefonia mobile made in Usa. Hamadoun Touré, segretario generale dell’Itu (International telecommunicatione union), l’agenzia delle Nazioni Unite che si occupa di tlc, ha detto che nessuna delle tecnologie oggi disponibili sul mercato, destinate al passaggio al nuovo standard 4G di telefonia mobile negli Usa, è ancora in regola con gli standard internazionali.

“Nessuno gli può impedire di chiamarlo 4G – ha detto Touré a Total Telecom – ma loro (gli operatori ndr) sanno bene se le tecnologie di cui parlano sono in linea o meno con gli standard dell’Itu”.

“4G è il termine commerciale sotto il cui cappello si definisce lo standard Imt-Advanced, che attualmente comprende le tecnologie Lte Advanced e il Wimax Advanced”, precisa Touré. Alla fine dell’anno scorso l’Itu ha concesso che l’etichetta 4G fosse utilizzabile da parte degli operatori per definire l’Lte e il Wimax, a patto che queste tecnologie fornissero performance sensibilmente migliori rispetto al vecchio standard 3G.

Gli operatori americani - Verizon Wireless, At&T, Sprint and T-Mobile USA - non hanno perso tempo e subito hanno battezzato come 4G servizi Hspa, Lte e Wimax.

Tuttavia, secondo Touré, una tecnologia mobile per essere veramente 4G deve offrire più di un semplice miglioramento di connessione.

“Imt Advanced significa nuove capacità per il network radio”, ha precisato il presidente dell’Itu, aggiungendo che non basta garantire una maggiore capacità di trasmissione dati, ma che è necessario garantire bassa latenza e la possibilità di utilizzare diverse applicazioni web based nello stesso tempo.

Touré si aspetta di vedere le prime sperimentazioni sul campo del vero 4G entro il 2012. La disponibilità commerciale del 4G sarà davvero sul mercato non prima del 2015-2016.Per allora, il settore della tivù avrà completato il passaggio al digitale, lasciando una notevole porzione di spettro a disposizione dei servizi 4G.

08 Giugno 2011