Boom dati mobili, le telco investiranno 100 miliardi di dollari

GSMA

Di qui ai prossimi cinque anni gli operatori saranno impegnati nell'aggiornamento dei network e nella realizzazione delle reti Lte. Intanto continua lo sviluppo dell'Hspa: previste 1 miliardo di connessioni a fine 2012

di Patrizia Licata
Cento miliardi di dollari: tanto spenderanno nei prossimi cinque anni gli operatori telecom di tutto il mondo per aggiornare e migliorare le prestazioni delle loro reti e soddisfare così la crescente domanda di Internet mobile ultra-veloce, secondo quanto prevede la Gsm Association.

Il calcolo della Gsma si basa sugli investimenti attesi nell’accesso dati a pacchetto ultra-veloce, nella tecnologia di rete di terza generazione nota come turbo 3G mobile broadband e nelle reti di quarta generazione o Lte che offrono connettività wireless su banda larga oltre 10 volte più veloce delle attuali connessioni di banda larga fisse.

In seguito al boom di vendite di device come smartphone, tablet computer e altri terminali che scambiano dati in modalità wireless, i produttori di attrezzature di rete come la svedese Ericsson e la cinese Huawei hanno registrato una forte crescita della domanda di reti più veloci da parte degli operatori mobili di tutto il mondo, desiderosi di tenere testa all’incremento del traffico dati.

La Gsm Association, associazione industriale che rappresenta gli operatori mobili di tutto il mondo, stima che 500 milioni di persone a livello globale saranno coperte da reti Hspa entro la fine di giugno 2011, un tasso di diffusione che rende questa tecnologia wireless quella a più rapido sviluppo di sempre. Intanto l’Lte, lanciato per la prima volta a fine 2009, ha ora raggiunto 1 milione di connessioni.

La Gsma rivela che ogni mese vengono aggiunte 19 milioni di connessioni Hspa e prevede che si salirà a 1 miliardo per la fine del 2012, mentre a fine 2015 sono attese 300 milioni di connessioni Lte.

09 Giugno 2011