4G, asse Huawei-Linkem: 250 milioni di euro per 9mila "hotspot"

L'ACCORDO

L'intesa prevede l'installazione delle infrastrutture, compatibili con lo standard Lte, su tutto il territorio nazionale entro il 2017

di E.L.
Intesa Linkem-Hauwei per la realizzazione della rete 4G. Il nuovo accordo, frutto di una partnership che dura da due anni, prevede l’installazione di oltre 9.000 siti 4G su tutto il territorio nazionale entro il 2017, per un investimento totale di 250 milioni di euro. I nuovi siti saranno compatibili con lo standard Lte, in rapida adozione a livello mondiale. Huawei fornirà a Linkem le soluzioni per la realizzazione della rete, i dispositivi per il collegamento ad Internet dei clienti finali e sarà responsabile della gestione in outsourcing dei Managed Services.

Grazie al nuovo piano strategico fortemente sostenuto dagli azionisti di Linkem - Ramius Capital del Gruppo Cowen, Vintage Investments, Sopaf e 2G Investimenti - e grazie ai continui investimenti culminati nell’acquisizione della business-unit di Retelit e di Maxi-Com, Linkem punta a consolidare la propria leadership di operatore di telecomunicazioni nazionale 4G, passando entro pochi anni da 40.000 clienti attuali a più di 1 milione.

Linkem riuscirà a portare la banda larga a circa il 70% della popolazione, incluse le 15 città più grandi d’Italia, ad implementare una serie di servizi innovativi per la collettività e per Enti territoriali - quali infomobilità, telemedicina, gestione delle emergenze - e gestire location Wi-Fi erogando servizi di connettività gratuita per i cittadini attraverso accordi pubblico/privati, come nel caso, ad esempio, della Provincia di Brescia, del Comune di Messina, del Comune di Lodi.

10 Giugno 2011