Nokia tratta per uscire da Nsn. Goldman Sachs: l'azienda vale 4,3 mld

LA VENDITA

Escono di scena Kkr e Tpg, mentre restano in campo Gores e Platinum Equity che si sono consorziate per acquisire la quota finlandese nella jv i cui utili, secondo gli analisti, balzeranno del 30% di qui al 2013

di Patrizia Licata
Nokia è in “colloqui costruttivi” con diversi interlocutori per vendere una quota nella sua joint venture Nokia Siemens Networks: lo ha fatto sapere lo stesso produttore finlandese dopo che le società di private equity Kohlberg Kravis Roberts e Tpg hanno abbandonato il tavolo delle trattative e rinunciato a un’offerta congiunta per una quota di maggioranza di Nsn, come riportato dal Dow Jones Newswires. Una fonte ha rivelato che la trattativa si è arenata sul prezzo e che le due società probabilmente non torneranno a negoziare con Nokia.

Uscite di scena Kkr e Tpg, resterebbero il gruppo Gores e Platinum Equity, unite in un consorzio per presentare un’offerta per una quota di Nsn, riporta il Financial Times. Né Nokia né la sua partner Siemens hanno però confermato i nomi delle società interessate.

In risposta all'articolo del Ft, il portavoce del vendor finlandese Doug Dawson si è limitato a chiarire: "Come abbiamo già detto in precedenza, alcune parti hanno mostrato interesse in Nsn e continuiamo a condurre colloqui costruttivi con diversi interlocutori". Nsn ha "crescita reale e innovazione e gli azionisti sono concordi nel voler costruire una società forte e redditizia," ha aggiunto Dawson.

Queste entusiastiche dichiarazioni non devono far dimenticare che Nsn deve fronteggiare la crescente concorrenza sul mercato delle attrezzature di rete da parte della leader Ericsson, ma anche delle rivali cinesi, come Huawei Technologies e Zte. Nel primo trimestre, tuttavia, Nsn ha ridotto la perdita operativa a 142 milioni di euro contro 226 milioni dell’anno precedente, mentre le vendite sono cresciute del 17% a 3,2 miliardi di euro.

Nsn si è anche rafforzata l'anno scorso acquistando gran parte del business delle attrezzature di rete Motorola Solutions. L'operazione ha subito forti ritardi per la lunga revisione dell'accordo da parte delle autorità antitrust cinesi, ma si è finalmente completata lo scorso aprile.

Gli analisti di Goldman Sachs stimano che gli utili di Nsn nel 2012 (prima di interessi e imposte) arriveranno a 129 milioni di euro grazie all’acquisizione delle attività Motorola, contro la perdita di di 686 milioni del 2010. Sulla base di tale previsione sugli utili e immaginando una crescita del 30% nel 2013, gli analisti valutano Nsn 4,3 miliardi di euro.

13 Giugno 2011