Htc: "Nokia non ci fa paura. Solida la nostra alleanza con Microsoft"

MERCATI

L'azienda taiwanese afferma che non ci saranno contraccolpi dalla liaison fra la società capitanata da Ballmer e la casa finlandese. "Continueremo a sviluppare device basati su Windows"

di Patrizia Licata
Il produttore taiwanese di smartphone Htc è pronto a guardarsi intorno per effettuare nuove acquisizioni strategiche nel software e nei contenuti e intanto si dice non "preoccupato" dall’alleanza della sua partner Microsoft con Nokia (una delle sue principali concorrenti sul mercato smartphone) e ribadisce e il suo impegno a lavorare con il colosso americano per offrire smartphone basati sul sistema operativo Windows. "La nostra partnership strategica (con Microsoft) andrà avanti. Microsoft è ancora impegnata con noi e noi continueremo a sviluppare device tecnologici. E’ una partnership solida", afferma  Jack Tong, presidente di Htc North Asia sul Dow Jones Newswire.

Ma Htc potrebbe essere interessata a presentare un’offerta per acquisire Nokia, viste le voci che si sono rincorse nei giorni passati, pur se smentite prontamente, di un possibile takeover della finlandese, che ha perso competitività nel business dei cellulari? “Non commento sulle voci di mercato”, risponde Tong. 
 


Htc, che ha iniziato la sua attività come produttore di attrezzature per i vendor di cellulari, ha iniziato a costruire telefoni con il proprio marchio solo quattro anni fa. Oltre alla produzione di cellulari con sistema Windows, la società è stata uno dei primi utilizzatori di Android e l’Os di Google ha aiutato Htc ad acquisire una posizione di rilievo sul mercato degli smartphone. Tong sottolinea che la maggior parte degli smartphone della società sono oggi basati su Android, che Android è la piattaforma a più rapida crescita e che la quota di telefoni Htc basata su Android continuerà a salire fino a oltre il 70%. 
 


Ma se Htc non commenta sui rumors relativi a Nokia e non si sbilancia nel dichiarare un proprio eventuale interesse, sicuramente guarda ad altre opportunità di acquisizione e partnership per crescere nel settore smartphone, nota Tong, senza precisare se la società è già impegnata in colloqui. 
 


Nel mese di febbraio, Htc ha acquisito il fornitore di contenuti Saffron Digital per 48,6 milioni dollari. In più ha investito 40 milioni di dollari in OnLive Inc., una società di giochi su Internet della Silicon Valley. Ora Htc sta integrando il servizio di OnLive sul so tablet "Flyer", così gli utenti possono sempre accedere ai videogames sul device.


Tong conferma che le previsioni attuali della società sono di raddoppiare gli smartphone distribuiti nel 2011, rispetto ai circa 25 milioni del 2010, ma secondo gli analisti, se Htc ha conosciuto una forte crescita sul mercato smartphone grazia alla tempestiva adozione del sistema Android, quest’anno il suo percorso sarà in salita perché si prepara ad arrivare sul mercato un gran numero di dispositivi basati sul sistema Google.

"La sfida sul lungo termine di Htc sarà differenziare in modo sostenibile il proprio portafoglio prodotti, in un mare di device Android che sembrano tutti uguali prodotti da un numero crescente di vendor”, afferma Neil Mawston, analista di Strategy Analytics. "Inoltre, ad Htc manca il più vasto ecosistema di hardware mobile, fisso e portatile, di software e servizi, che alcuni dei suoi principali concorrenti stanno mettendo insieme, come Apple, Samsung e Sony Ericsson".

E’ possibile dunque che Htc guardi al mercato del software per future acquisizioni, ma anche, come fa sapere Tong, ai contenuti e al cloud computing.

13 Giugno 2011