BT e O2: "L'asta Lte è illegale"

IL CASO

Le due telco attaccano le norme per la gara proposte dalla Ofcom definendole "aiuti di Stato contrari alla legge Ue". Gara a rischio: in caso di azioni legali potrebbe slittare al 2013

di Patrizia Licata
L'asta britannica è “illegale”: è l’accusa mossa da British Telecom e O2 alla Ofcom che potrebbe ritardare ben oltre la data prevista del 2012 la tanto attesa asta del 4G, ovvero la gara delle frequenze che aprono le porte ai servizi mobili di nuova generazione anche in Gran Bretagna. Le due telecom accusano il regolatore di offrire agli operatori mobili rivali fino a 1 miliardo di sterline di "aiuti di Stato illegali".

Per l'asta del 4G la Ofcom prevede che ogni operatore riesca ad acquistare un minimo di spettro (ma non vada oltre un tetto massimo). Secondo O2, questo sistema abbasserà artificialmente il prezzo dell’asta, privando le casse pubbliche di un miliardo di sterline di possibili proventi. "Crediamo che il tetto minimo di spettro proposto sia una forma di aiuto di Stato e quindi illegale in base alla legge dell'Unione europea. Questo minimo garantito falserebbe la gara".

Da parte sua Bt ha da ridire sulla proposta di Ofcom di costringere chi si aggiudicherà la licenza dello spettro degli 800 MHz a fornire la banda larga mobile a 2Mb nelle aree rurali, perché farebbe scendere il prezzo dell'asta, dando così al titolare della licenza di fatto una forma di sovvenzionamento statale. "Si tratta di un sussidio anticoncorrenziale che sfavorisce altre tecnologie di banda larga per le aree rurali, in particolare la banda larga fissa," afferma Bt nella sua lettera alla Ofcom riportata oggi dal quotidiano The Guardian.

La Ofcom nega che le sue proposte equivalgano a un aiuto di Stato. "Siamo pienamente a conoscenza della normativa sugli aiuti di Stato e non avremmo presentato proposte che rischiano di andare contro la legge”, afferma l’authority.

Matthew Howett, senior analyst di Ovum, pensa che l’opposizione che sta prendendo forma contro le proposte della Ofcom rischi concretamente di ritardare l’asta del 4G. "Se uno degli operatori va avanti e passa alle vie legali mettendo in discussioni le regole dell’authority, la gara potrebbe essere rimandata di almeno un anno e questo farà scivolare il Regno Unito, già in ritardo, ancora più indietro rispetto ad altri Paesi europei che hanno reti di telefonia mobile molto più avanzate".

13 Giugno 2011