Crm, per le telco mobili vale quattro punti di biz

L'ANALISI

Analysys Mason: efficaci campagne di fidelizzazione del cliente consentono un aumento dei margini di profitto. Longevità delle sottoscrizioni e strategie up-sell le chiavi di volta

di F.Me.
Gli operatori che adottano strategie di loyalty per incrementare la fedeltà e la soddisfazione del cliente - ad esempio attraverso campagne “instant win” - vedono aumentare i propri margini lordi fino a una percentuale del 4%.

A dirlo il rapporto di Analysys Mason effettuato per conto di Buongiorno, che sarà presentato in esclusiva al Telecom World Congress che si terrà ad Amsterdam il 22 giugno.
Lo studio parte dalla considerazione che la maggior parte dei consumatori nel mondo sceglie carte telefoniche prepagate, con il risultato che una quota crescente dei budget di marketing viene destinata a campagne Crm volte a ridurre il tasso di abbandono e a massimizzare i decrescenti margini per utilizzatore. Gli analisti si concentrano quindi su tre aspetti: la longevità della sottoscrizione, la loyalty basata sull'utilizzo e le opportunità di up-sell.

Il report esamina, nel dettaglio, le preferenze dei consumatori rispetto ai diversi tipi di programmi di loyalty, e quali sono quelli che portano ad una maggiore spesa o a essere meno propensi a cambiare operatore, indicando anche quali sono i premi che risultano più efficaci da un punto di vista motivazionale.

“Questa ricerca è quanto di più aggiornato, completo e approfondito disponibile oggi sul mercato dei programmi di loyalty – spiega Pietro De Nardis, Global Head of B2B di Buongiorno - Implementare una campagna di loyalty è un investimento considerevole. Buongiorno possiede tecnologie e know-how in grado di migliorare in modo innovativo i sistemi Crm degli operatori. Questi adottano la soluzione di fidelizzazione “Ricarica e Vinci” di Buongiorno, per comprendere meglio le esigenze dei propri clienti, ricompensarne la fedeltà attraverso vincite notificate in tempo reale, incrementandone nel contempo la soddisfazione”.

14 Giugno 2011