La videoconferenza conquista il mercato europeo

FROST & SULLIVAN

Frost & Sullivan: nel 2010 volume d'affari a +20,3%. Politiche a basso impatto ambientale e riduzione dei costi da parte delle imprese asset dello sviluppo

di F.Me.
La videconferenza alla conquista del mercato europeo. Nella sua ultima analisi, European Videoconferencing Endpoints Market”, Frost & Sullivan rivela che il mercato ha raggiunto quota 518.3 milioni di dollari nel 2010, crescendo ad un tasso del 20,3% rispetto all’anno precedente, grazie alla messa in atto di politiche a basso impatto ambientale e di riduzione dei costi messe in campo dalle aziende.

“Le esigenze delle imprese di ridurre i costi di viaggio pur mantenendo la comunicazione con i propri lavoratori e clienti spingeranno il mercato europeo dei sistemi di videoconferenza - osserva Iwona Petrucznyk, analista di Frost & Sullivan -. Le politiche ambientali sempre più rigorose imposte dal Parlamento Europeo contribuiranno inoltre allo sviluppo di questo mercato”.

I sistemi di videoconferenza – si legge nel report - possono essere utili in numerosi settori e per diverse funzioni. “Gli educatori potrebbero utilizzare questi sistemi come metodo di partecipazione interattiva alle lezioni, agli incontri e per l’apprendimento a distanza, mentre i medici potrebbero sfruttarli per fornire consulenze e diagnosi ai loro pazienti - aggiunge Petruczynik -. Nei tribunali potrebbero essere utilizzati per migliorare la sicurezza nelle carceri e seguire via video le stipulazioni di accordi, mentre gli uffici governativi potrebbero implementarli per monitorare quotidianamente le diverse missioni strategiche”.

Tuttavia, la difficoltà di unire l’indice di redditività del capitale investito (Roi) ai benefici delle comunicazioni visive continua ad ostacolare gli investimenti su larga scala. Inoltre, l’utilizzo di questi sistemi di videoconferenza dipende ampiamente dal fattore umano: lo sforzo necessario nel cambiare comportamenti di lavoro già affermati e sostituire l’interazione dal vivo con le videocomunicazioni rimane il maggior freno per l’adozione.

Si prospetta in ogni caso una crescita di questo settore in Europa nei prossimi anni, dal momento che nuove tecnologie applicate alla videoconferenza offrono proposte di valore migliori e i livelli della domanda continuano a rimanere alti.

La crescita delle entrate del mercato di questi sistemi sarà favorita anche dall’aumento del loro utilizzo quale parte integrante delle soluzioni di comunicazione, così come il crescente utilizzo di video Smb (Server Message Block).

“I venditori stanno progressivamente risolvendo questioni quali sicurezza, sistemi di protezione trasversali e qualità dei servizi legati alla videocomunicazione tra numerosi siti e così facendo stanno facilitando la comunicazione interaziendale – conclude l’analista - Inoltre, gli sforzi di venditori e clienti in settori come governo e sanità (telemedicina) di sfruttare il potere dei sistemi di videoconferenza stanno portando ad una più ampia base di applicazione”.

13 Giugno 2011