Frequenze gratis alle tv. Prezzi super per le telco

ASTA LTE

E' ufficiale. Il governo punta a incassare 3,1 miliardi e comunque non meno di 2,4 miliardi. Romani (Sviluppo economico): "A settembre l'assegnazione, disponibili dal primo gennaio 2013". Rimborsi più robusti per le tv

di M.S.
Asta Lte, il governo punta a incassare 3,1 miliardi. Una parte dei quali andrà alle tv locali per liberare le frequenze entro il 2013. Lo ha detto oggi il ministro dello Sviluppo economico Paolo Romani al termine della riunione del comitato dei ministri: "Vendendo tutte le frequenze al prezzo di base d'asta - ha spiegato Romani - si arriva a 3,1 miliardi". In ogni caso, è stato ricordato, il minimo incasso previsto dalla legge di stabilità è di 2,4 miliardi di euro. "Le frequenze devono essere liberate e rese disponibili agli operatori mobili - ha detto Romani - dal primo gennaio 2013".

Nella giornata di oggi si è riunito il comitato formato, oltre che da Romani stesso, dal ministro della Difesa Ignazio La Russa e dal sottosegretario all'Economia, Luigi Casero (in rappresentanza del ministro Giulio Tremonti), che ha formulato gli indirizzi relativi alla gara.

Per quanto riguarda gli incentivi alle tv locali che dovranno liberare le frequenze al momento i fondi disponibili per i soggetti che libereranno le frequenze sono sempre quelle indicate dalla legge (pari al 10% dei 2,4 miliardi ovvero 240 milioni). Ma, ha detto Romani, c'è in atto "il tentativo di poter aumentare questi fondi". Alle emittenti sarà data la possibilità di associarsi con i propri programmi alle emittenti presenti in graduatoria, accedendo però a un rimborso più basso.

Fra le altre possibilità viene prevista la possibilità di rateizzazione degli importi aggiudicati oltre i 2,4 miliardi. Oggetto della gara, è stato ricordato, sono le frequenze 800, 1800, 2000 e 2600Mhz che saranno divise in blocchi, per un totale di 255Mhz, "la piu' grande capacità di spettro messa a gara in Italia".

Nel dettaglio: il bando di gara sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale entro il 25 giugno. Entro il 25 luglio dovranno essere presentate le domande di partecipazione, il cui esito sarà reso noto entro il 29 dello stesso mese. Ci saranno poi trenta giorni di tempo per presentare le offerte economiche e il 30 agosto verranno aperte le buste. Dal giorno successivo, se ci sarà più di un'offerta per ogni blocco, potrà partire la fase dei rilanci. Il tutto si concluderà entro il 30 settembre, con il versamento degli importi.

"Abbiamo dato tutta la nostra disponibilità come ministero della Difesa offrendo le frequenze che non ci sono strettamente necessarie" ha detto il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, parlando delle frequenze nella fascia alta dello spettro. "Abbiamo conservato di comune accordo - spiega La Russa - le frequenze strettamente indispensabili alla Difesa e alle forze dell'ordine".

14 Giugno 2011