Openreach (Bt): fibra in 5 milioni di edifici a fine giugno

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Il colosso britannico sta investendo 2,5 miliardi di sterline con l'obiettivo ultimo di portare la fibra a due terzi delle case e imprese in Uk. Intanto nell'isola di Bute (Scozia) in corso un test per l'uso degli spazi bianchi per la banda larga wireless: colmeranno il digital divide

di Patrizia Licata
British Telecom, con la sua divisione Openreach e le sue linee in fibra ottica, è pronta a raggiungere 5 milioni di edifici nel Regno Unito entro la fine di giugno, come parte del programma complessivo di 2,5 miliardi di sterline di investimenti che dovrà coprire circa due terzi delle case e delle imprese in Uk entro il 2015.

Bt ha introdotto il suo servizio di banda larga super-veloce in fibra ottica, chiamato Bt Infinity, l'anno scorso, con l’obiettivo di offrire televisione in alta definizione e altri servizi. Si tratta di un’offerta (che attualmente conta 144.000 clienti) concorrente rispetto alla banda larga super-veloce proposta dal provider del cavo e di servizi Internet Virgin Media.

"Essere in grado di offrire banda larga a velocità maggiori a più di 5 milioni di siti rappresenta una pietra miliare e il primo passo per raggiungere l’obiettivo di coprire 10 milioni di edifici nel 2012 e due terzi di case e aziende del Regno Unito entro la fine del 2015", ha dichiarato il chief executive di Openreach, Liv Garfield. “Siamo sulla giusta strada per centrare tutti i target”, ha aggiunto, sottolineando che Bt sta attuando "il singolo maggiore investimento commerciale in infrastrutture di banda larga in fibra ottica mai realizzato nel Regno Unito e uno dei più grandi progetti di ingegneria civile in esecuzione nel Paese in questo momento”.

Openreach ha anche intenzione di aggiungere alla rete in fibra 66 nuove centraline telefoniche in tutta la Gran Bretagna, il che permetterà ai fornitori di servizi di comunicazione di portare la banda larga super-veloce ai consumatori. Le prime saranno attivate già a fine 2011, ma la maggioranza sarà operativa nel corso del 2012.

Openreach ha anche fatto sapere di aver avviato la sperimentazione di nuove tecnologie di banda larga wireless sull’isola di Bute, in Scozia. L'azienda britannica, insieme ad altri partner, sta effettuando dei test per vedere se i cosiddetti "spazi bianchi" nello spettro della tv alle frequenze molto alte (che si stanno liberando grazie allo switch-off della tv analogica) possono essere sfruttati per portare la banda larga super-veloce alle zone altrimenti difficili da raggiungere con altre tecnologie. Gli spazi bianchi potrebbero infatti essere utilizzati per migliorare la copertura nelle abitazioni che o non ricevono nessun servizio a banda larga o che lo ricevono a velocità sotto i 2 Megabyte al secondo a causa della lunghezza della linea.

15 Giugno 2011