Asta Lte in Francia, partenza a settembre

FREQUENZE

Le offerte delle telco dovranno arrivare entro fine anno: nessuna società potrà comprare più della metà delle frequenze in vendita. Obiettivo di Parigi raccogliere 2,5 miliardi di euro ma anche colmare il digital divide

di Patrizia Licata
Il regolatore francese delle telecomunicazioni Arcep ha dato il via ufficiale all'asta per lo spettro mobile di quarta generazione, un processo che dovrebbe dare un nuovo assetto competitivo al terzo mercato delle telecomunicazioni europeo. Il governo venderà lotti in due bande chiave, quelle dei 2,6 Ghz e degli 800 Mhz, che renderanno possibili i servizi mobili ultra-veloci, come lo streaming video.

Le telco interessate ai lotti nella banda dei 2,6 GHz devono fare domanda di partecipazione alla gara entro il 15 settembre, mentre chi vuole fare un’offerta per le frequenze nella banda degli 800 MHz deve presentare richiesta all’Arcep entro il 15 dicembre.

Parigi si aspetta che l’asta, complessivamente, frutti almeno 2,5 miliardi di euro, ma nel selezionare i vincitori non guarderà solo alle somme messe sul piatto, bensì ai progetti sulla copertura delle diverse aree del Paese, specialmente quelle rurali o remote.

Il ministro dell'Industria Eric Besson ha detto che l’asta dovrà attrarre offerte da un ampio ventaglio di società francesi delle telecomunicazioni. Per questo non sarà possibile per un unico operatore presentare offerte per più di metà del totale delle frequenze disponibili.

Gli operatori mobili hanno bisogno di nuovo spettro per far fronte al rapido aumento del traffico dati su Internet. Le frequenze 4G permetteranno di migliorare e potenziare le reti mobili: i consumatori potranno navigare su Internet e scaricare video dai cellulari ad alta velocità.

16 Giugno 2011