L'italiana Mopapp vince il premio BizSpark di Microsoft

COMPETIZIONI

Medaglia d'oro per la start-up bolognese che è riuscita a spiazzare i concorrenti con una soluzione software-as-a-service che permette agli sviluppatori di tenere sotto controllo andamento, performance e rendimento delle singole app

di Patrizia Licata
Una start-up italiana che ha ideato un programma che permette agli sviluppatori di applicazioni di monitorare le performance delle loro app su più negozi online è la vincitrice del premio europeo Microsoft BizSpark.

La soluzione della società bolognese è uno strumento offerto in modalità software-as-a-service che fornisce agli sviluppatori di applicazioni un unico cruscotto dal quale possono controllare diversi parametri che misurano le prestazioni della loro applicazione, come i numeri di download, le entrate generate, le valutazioni e le recensioni ricevute. Il suo valore aggiunto, nota oggi il blog del Wall Street Journal che segnala la notizia, è che funziona su diversi negozi di applicazioni, come Apple iTunes, Android Market di Google, Rim App World, Windows Phone 7 Marketplace, Handango, Appia e GetJar. Il software aggrega dati provenienti da tutti i negozi e li presenta su un'unica schermata.

"Gli editori e gli sviluppatori possono avere una migliore comprensione di come stanno andando e di qual è il miglior mercato per loro", dichiara Alessandro Rizzoli, co-fondatore e Ceo di Mopapp. “Possono vedere quali applicazioni stanno facendo bene in quali negozi e in quali Paesi". La novità del prodotto, sottolinea Rizzoli, è che, anche se i singoli store di applicazioni forniscono delle valutazioni delle performance dell’applicazione agli sviluppatori, Mopapp offre un quadro completo dell’andamento su tutti gli store.

“Oggi esistono oltre 100 negozi di applicazioni, ma ci stiamo concentrando sull'80% del mercato che fa riferimento ai negozi principali", chiarisce Rizzoli. Gli utenti possono incorporare anche altri dati in Mopapp tramite una Api.

Il servizio è stato attivato, in versione beta, lo scorso novembre e ha già ha 1.300 persone iscritte. Rizzoli non ha per ora rivelato quanto il servizio costerà una volta terminata la fase di sperimentazione (a fine estate). Il cliente-tipo è uno sviluppatore di medie dimensioni, con 20-30 applicazioni pubblicate su diverse piattaforme e negozi, ma il 10% degli utenti è rappresentato da editori molto grandi con più di 200 applicazioni.

16 Giugno 2011