Vivendi sale al 100% in Sfr

PERFEZIONATA L'ACQUISIZIONE

Perfezionata l'acquisizione del 44% di quota Vodafone per 7,95 miliardi di euro. I due operatori hanno inoltre prolungato la loro cooperazione commerciale per i prossimi tre anni

di P.A.
Vivendi ha perfezionato l'acquisizione del 44% di Sfr detenuto da Vodafone. Con questa operazione il gruppo francese detiene il 100% del capitale sociale dell'operatore mobile francese. Lo rende noto il gruppo, precisando che l'operazione ammonta a 7,95 miliardi di euro. Sfr e Vodafone, intanto, hanno prolungato la loro cooperazione commerciale per i prossimi tre anni. Risalgono al 4 aprile i primi commenti di mercato sull'operazione. Il prezzo per Vodafone è “molto più alto delle attese”, conferma Robin Bienenstock, analista di Sanford C. Bernstein & Co. a Londra: tipicamente le valutazioni su mercati telecom maturi sono di circa 5,1-5,3 volte l’Ebitda 2010, perciò “Vodafone e i suoi azionisti hanno concluso un buon affare”, afferma Bienenstock.

Molto soddisfatto anche Jean Bernard Levy, chief executive di Vivendi, che da tempo desiderava salire al 100% di Sfr e che ora si attende per il gruppo, con il completamento dell’accordo, un forte aumento dei profitti – il che permetterà anche di alzare i dividendi per gli azionisti.

Vivendi non ha più effettuato grosse acquisizioni esterne da fine 2009, quando ha assunto il controllo dell’operatore telefonico brasiliano Gvt – ora la divisione a più rapida crescita del gruppo – per 4,2 miliardi di dollari. Levy ha detto che la priorità di Vivendi è salire al pieno controllo degli asset esistenti, come Sfr (che ha rappresentato il 43% delle vendite totali di Vivendi lo scorso anno e conta 21,3 milioni di abbonati) e Canal Plus, l’operatore della pay tv.

Vittorio Colao, il chief executive di Vodafone, sta invece cercando di snellire il suo gruppo liberandosi delle partecipazioni di minoranza, come già fatto in Cina e Giappone. La vendita della quota di Sfr è per ora l’operazione di maggiore entità, ma, calcola Bloomberg, da settembre a oggi il colosso britannico ha venduto asset non strategici per un valore complessivo di 22,8 miliardi di dollari.

16 Giugno 2011