Novari: "Non conta la quantità di clienti ma quanto spendono"

STRATEGIE

L'amministratore delegato di 3 annuncia le prossime mosse: a settembre nuova campagna aggressiva sulle tariffe

di P.A.
"I conti restano positivi, grazie soprattutto alla nostra politica di innovazione sugli smartphone e sull’Internet mobile, che ci ha portato a una quota di mercato in questo segmento pari a circa il 30%". Lo ha detto Vincenzo Novari, amministratore delegato di 3 Italia, in un’intervista a Il Giornale, spiegando che il prodotto innovativo più recente lanciato è "certamente il ‘web cube’ per la copertura Internet Mobile ma dentro casa che consente di collegare fino a 5 computer via wi-fi".

"L’abbiamo già venduto a 40mila famiglie che non avevano la banda larga in casa e inoltre viene venduto anche in altri 4 Paesi europei. Contiamo di arrivare a 100mila famiglie entro la fine dell’anno".

"In autunno - continua - partiremo con una campagna molto aggressiva anche sul fronte delle tariffe che certamente cambierà la struttura delle offerte oggi presenti". Novari aggiunge infine che 3 Italia ha "oltre 9 milioni" di clienti ma "la cosa più interessante è quanto questi clienti spendono, che servizi usano e non quanti sono".

17 Giugno 2011